Fischietto di grande affidabilità per il quarto di finale dei playoff di serie B tra Catanzaro e Avellino.
Si tratta di Livio Marinelli di Tivoli (Roma), nato il 6 novembre 1984 e capace di vantare ben 71 gare in A dove ha debuttato il 25 ottobre del 2017, ovvero quasi 9 anni fa.
Ma ci sono pure ben 107 in B (inclusa la gara odierna), in cui ha debuttato nientemeno il 27 agosto dell’anno precedente. Vale a dire circa 2 lustri fa.
E già premio Can Pro quale miglior fischietto d’Italia della categoria nel 2016, poi come ovvio promosso nell’allora Can B. In cui ha perso stagioni e terreno prezioso per ottenere il badge Fifa, pur avendo diretto tra massima serie e Coppa Italia alcuni match di prestigio.
Numeri e dati che fanno di questo Ddg uno dei fischietti più esperti della Can, dopo gli internazionali e forse persino più di qualcuno di questi… graduati.
Sulla carta, poi, è una sorta di talismano delle Aquile in virtù di un pari a Cosenza (1-1) in C, oltre 10 anni fa; due vittorie (entrambe per 2-1) ma assai più recenti in B.
A Genova, con la Samp, e a Palermo, ai danni dei rosanero, per l’esattezza, e infine un altro pari sempre tra i Cadetti.
A Salerno: il 29 settembre 2024, l’ultimo in ordine di tempo (leggi qui: https://irriverentemente.com/salernitana-catanzaro-arbitra-marinelli-di-tivoli-maresciallo-capo-degli-alpini-poco-piu-di-10-anni-fa-in-missione-di-pace-nella-guerra-in-afghanistan-talismano-delle-aquile-foto-marassi-primo/).
Ma vediamo pure, molto brevemente, chi è Marinelli fuori dal campo. È un maresciallo capo degli Alpini. Membro del 7. Reggimento, fino al 2013 impegnato nella guerra in Afghanistan in una missione di peace-keeping dell’Onu.
Livio Marinelli al sorteggio di Sampdoria-Catanzaro