Riceviamo e pubblichiamo
Coordinamento della conciliazione forense torna a riunirsi a Catanzaro per la 33. Assemblea nazionale, in programma oggi e domani. Il Foro di Catanzaro si conferma quindi luogo privilegiato di confronto tra Avvocatura, Magistratura e operatori della mediazione civile e commerciale.
L’Assemblea vedrà la partecipazione di rappresentanti provenienti da numerosi Fori italiani e si articolerà in due intense giornate di approfondimento dedicate ai temi più attuali della mediazione, con particolare attenzione agli sviluppi normativi, giurisprudenziali e organizzativi degli Organismi di Mediazione.
Ad ospitare i lavori sarà il Foro di Catanzaro e l’organismo di Mediazione forense presso il Coa di Catanzaro.
I lavori si apriranno oggi con i saluti istituzionali e gli adempimenti statutari, per poi affrontare temi centrali quali “La proposta del Mediatore e connessi esiti”, il sistema sanzionatorio collegato alla mancata partecipazione al procedimento di mediazione e alla mancata accettazione della proposta conciliativa, nonché l’aggiornamento sui progetti del Coordinamento.
Particolare rilievo sarà attribuito alla rassegna di Giurisprudenza e al confronto con la magistratura del Tribunale di Catanzaro, attraverso gli interventi dei giudici Elais Mellace e Song Damiani, magistrati rispettivamente della prima e della seconda Sezione Civile, a testimonianza del crescente dialogo istituzionale tra giurisdizione e strumenti alternativi di risoluzione delle controversie.
Nel corso dell’assemblea sarà inoltre presentato il nuovo sito dedicato alle assemblee del Coordinamento della conciliazione forense, progetto volto a rafforzare la diffusione delle attività associative e a creare uno spazio organico di raccolta e consultazione dei lavori assembleari.
La seconda giornata, in programma domani, sarà dedicata agli esiti delle verifiche ministeriali sugli adeguamenti degli Organismi di mediazione, tema di grande interesse per gli operatori del settore alla luce delle recenti evoluzioni normative.
Seguiranno sessioni separate di approfondimento sulla determinazione del valore della lite, sui rapporti con i mediatori e sul delicato rapporto tra mediazione e amministrazione di sostegno.
L’iniziativa conferma il ruolo del Coordinamento della conciliazione forense quale punto di riferimento nazionale per la cultura della mediazione e per la promozione di strumenti di Giustizia complementare sempre più efficienti, qualificati e orientati alla tutela effettiva dei cittadini e delle imprese.