Riceviamo e pubblichiamo
“Il rischio è la solitudine, il contare politicamente poco, essere schiacciati dalle forze politiche e dai rappresentanti istituzionali che non fanno squadra tra loro e con gli altri.
I Comuni invece, in particolare quelli piccoli e montani, devono essere insieme.
Solo insieme, nel noi, sono ancora possibili gli enti locali.
Stiamo lontani dalla demagogia e dai luoghi comuni attorno ai Sindaci-eroi.
I piccoli Comuni non sono belli. Sono importanti se imparano a lavorare insieme.
Ma occorre che la Regione imposti percorsi più lungimiranti rispetto a quelli dei tre quinquenni ultimi.
Per questo Uncem Calabria con il nazionale ha presentato un disegno di legge su montagna ed enti locali.
Per ricostruire un tessuto di enti che operano insieme per l’Appennino, per chi lo vive e chi ci lavora.
La montagna finisce per essere sulla bocca di tutti, ma ora serve concretezza.
Chi sostiene il disegno di legge proposto da Uncem lo faccia fino in fondo.
Servono tutte le forze politiche del consiglio regionale.
I sindaci ci credono e chiedono più impegno sulla montagna al Consiglio e alla Giunta regionale”.
