Riceviamo e pubblichiamo

Le sollecitazioni delle organizzazioni di produttori del settore olivicolo e del Copagri hanno portato l’assessorato regionale al ramo al rinvio, a data da destinarsi, dell’assemblea ordinaria e delle votazioni per il rinnovo delle cariche al consorzio di tutela e valorizzazione dell’olio di Calabria Igp inizialmente previste per avantieri.

“La nuova data di convocazione – informa lo stesso Consorzio – sarà comunicata con successivo avviso, non appena saranno definite le modalità organizzative e gli adempimenti necessari. Seguiranno pertanto ulteriori aggiornamenti con l’indicazione del giorno, dell’orario e delle modalità di svolgimento dell’assemblea”.

Dal canto loro, le Op olivicole hanno accolto positivamente la notizia, mettendo in luce che: “Questo momento della vita sociale del Consorzio coincide con un periodo di particolare crisi del settore calabrese e nazionale. E quindi riteniamo che un maggiore coinvolgimento nelle attività del Consorzio potrebbe essere uno spunto, e un punto di partenza, verso il rilancio dell’intero comparto. Confermiamo la piena disponibilità nel portare avanti tali iniziative ritenendo che il Consorzio sia tanto un patrimonio dell’intera regione quanto un prezioso strumento di promozione dell’olio extravergine di oliva di qualità. E siamo n attesa – hanno spiegato ancora – di un prossimo incontro, nel breve periodo, per individuare un percorso condiviso,  teso al raggiungimento di obiettivi comuni”.

In tale ambito, Copagri aveva ritenuto fin da subito assolutamente necessario rinviare l’assemblea ordinaria e le votazioni unitamente alle organizzazioni dei produttori olivicoli.

La pressante richiesta era stata ripresa dall’assessorato che ha scritto al Consorzio medesimo e al Masaf (ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste) dopo le criticità segnalate dalle organizzazioni dei produttori.

Che hanno ribadito come “servano trasparenza e massima partecipazione a tutela della rappresentatività del settore”.

In precedenza si erano riunite le organizzazioni di produttori del settore Olivicolo Acoprol; Apounasco; Aoc; Asprol; Cvo Calabria olivicola; olivolio per discutere sulle difficoltà commerciali incontrate dai produttori olivicoli negli ultimi mesi, e per un approfondimento sullo scenario economico finanziario in cui versa il settore olivicolo regionale e nazionale.

In considerazione dell’importanza strategica ricoperta dal marchio Igp Calabria, per il rilancio dell’intero settore, e considerata la necessità di una maggiore rappresentanza dei produttori olivicoli all’interno del Consorzio, secondo i produttori “appare indispensabile ottenere dei chiarimenti e delle delucidazioni, da parte degli amministratori del citato Consorzio, in merito alle modalità di voto.

Alla luce, peraltro, dei tempi stringenti dettati dalla imminente assemblea dei soci del Consorzio e in considerazione dell’ultimo decreto ministeriale 264637 del 03 giugno scorso”.

Motivo per cui i produttori hanno formalmente chiesto il rinvio poi, come premesso, accolto.

Questo per far partecipare maggiormente i produttori alle attività del Consorzio e, analogamente, con la richiesta di favorire tale attivo ed effettivo loro coinvolgimento anche tramite la consultazione dell’elenco ufficiale dei soci.

A cui si somma, infine, l’istanza di chiarire il ruolo degli intermediari nella vita assembleare del consorzio, per esempio spiegando se abbiano diritto al voto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *