Fonte Gdf

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo economico del territorio e di tutela del demanio marittimo, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno portato a termine un’operazione finalizzata al contrasto delle occupazioni abusive di aree demaniali.

L’attività ispettiva, svolta presso la località Sant’Irene del Comune di Briatico, ha consentito di accertare l’occupazione stabile di un’area demaniale marittima di circa 350 metri quadrati, utilizzata per il ricovero di 13 imbarcazioni da diporto con i relativi motori marini.

Gli approfondimenti eseguiti presso gli uffici comunali hanno evidenziato che la precedente concessione demaniale, rilasciata per tale utilizzo, era scaduta il 31 dicembre 2025 e che non risultava presentata alcuna richiesta di rinnovo.

Alla luce degli elementi acquisiti, i finanzieri hanno proceduto al sequestro di tredici imbarcazioni e dei rispettivi motori marini per un valore totale di circa 100.000 euro, deferendo all’autorità giudiziaria i soggetti ritenuti responsabili della violazione che disciplina l’occupazione arbitraria del demanio marittimo.

L’operazione conferma il costante impegno della guardia di finanza nella tutela del patrimonio pubblico, del territorio e della legalità economica, assicurando il rispetto della normativa posta a presidio dei beni appartenenti alla collettività.

Si ricorda che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, vale il principio di presunzione di innocenza delle persone coinvolte e che l’autorità giudiziaria ha autorizzato la diffusione del presente comunicato.

Controlli Cosenza

Anche quest’anno, nel corso della stagione estiva, il Provinciale della Gdf di Cosenza ha coordinato una serie di interventi soprattutto lungo i litorali costieri della provincia cosentina, attraverso un rafforzamento del dispositivo permanente di controllo economico del territorio a contrasto dei fenomeni di illegalità economico-finanziaria, a tutela delle imprese, commercianti, artigiani e, più in generale, degli operatori economici rispettosi delle regole.

In tal senso, già nella prima fase del corrente mese di luglio, sono state appositamente impiegate 64 pattuglie, anche per i controlli su strada ove si è proceduto alla identificazione di oltre 490 persone, controllando 339 veicoli e redigendo 5 verbali per infrazioni al codice della strada.

La precipua attività di Polizia Economico Finanziaria complessivamente svolta ha permesso, sinora, di conseguire i seguenti ulteriori risultati:

– nel contrasto alla contraffazione è stato segnalato all’autorità giudiziaria un soggetto, intento alla vendita di oltre 137 capi di abbigliamento, con falsa indicazione del “made in Italy”, sottoposti a sequestro penale;

– in materia di sicurezza prodotti, sono stati sequestrati circa 570 articoli per la spiaggia, privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del consumo, con contestuale contestazione delle relative sanzioni amministrative;

– nel contrasto al sommerso del lavoro, le attività ispettive hanno permesso di scoprire 15 lavoratori in “nero”, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori;

– in materia di controlli strumentali, eseguiti 153 interventi, con l’elevazione di 73 verbali irregolari per mancate emissioni di documenti commerciali;

– in materia di stupefacenti sequestrati circa 35 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da hashish e marijuana, segnalando, contestualmente, un soggetto all’autorità giudiziaria e nn.10 responsabili al prefetto.

L’impegno proseguirà nel corso della stagione estiva nel presidio della legalità economica, nella tutela della concorrenza leale e dei consumatori e nel contrasto a ogni forma di abusivismo commerciale.

Crotone

L’azione di contrasto all’economia sommersa e all’evasione fiscale è stata sviluppata attraverso i controlli sulla regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali.

Rilevando irregolarità nel 70% dei casi e constatando il relativo mancato adempimento nei confronti di oltre 20 esercizi commerciali.

L’attività si è, poi, concentrata a salvaguardare le categorie di lavoratori più vulnerabili sotto il profilo economico-sociale attraverso l’esecuzione di mirati interventi in materia di lavoro nero: sono state infatti ispezionate 5 attività commerciali al cui interno sono stati sorpresi 7 lavoratori irregolari, intenti a prestare la propria attività lavorativa privi di regolare assunzione.

Efficaci e periodiche sono state le operazioni volte al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, espletate anche con l’ausilio delle unità cinofile “Jack” e “Indù” e programmate in prossimità di locali notturni e luoghi di aggregazione della movida locale.

Tale impegno ha previsto l’esecuzione di 32 interventi nell’ambito dei quali sono stati segnalati 6 soggetti alle competenti Prefetture, per detenzione ai fini di uso personale di sostanze psicoattive.

Particolarmente impegnata anche la componente Antiterrorismo e Pronto Impiego impiegata nel controllo economico del territorio.

Il servizio di pubblica utilità “117” effettuato a partire dal 21 giugno ad oggi ha visto l’impiego di 144 pattuglie e l’esecuzione di oltre 1.700 controlli. In tale ambito, sono state rilevate 31 infrazioni al Codice della Strada ed elevate sanzioni amministrative per circa 23mila euro. Sono stati, altresì, deferiti all’Ag competente 2 soggetti per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

Sono stati eseguiti, inoltre, numerosi controlli in diversi esercizi commerciali con la finalità di intercettare ed eliminare dal mercato merci e/o prodotti che possono risultare pericolosi per la salute dei consumatori o contraffatti.

Nel corso di tali attività sono stati sottoposti a sequestro complessivamente oltre 183.000 prodotti di varia natura non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea e nazionale ed 1 titolare di impresa è stato segnalato alla Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo.

Nel contrasto alla contraffazione, in occasione della recente celebrazione della Madonna del Carmelo tenutasi in Cirò Marina (Kr), è stato deferito all’autorità giudiziaria 1 soggetto, sorpreso a detenere per la vendita oltre 120 capi di abbigliamento recanti noti marchi di moda contraffatti, tutti sottoposti a sequestro penale.

Prevenzione, trasversalità e capillarità sono le linee strategiche del piano straordinario dei controlli della stagione estiva promosso dal Provinciale di Crotone e dai dipendenti reparti, al fine di conseguire un effetto deterrente rispetto a condotte illecite che minano la sicurezza della collettività e violano le regole del mercato, salvaguardando sia i cittadini che le imprese che operano legalmente.

Si ricorda, infine, che i procedimenti penale instauratisi sono attualmente nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, vale il principio di presunzione di innocenza delle persone coinvolte.

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