Riceviamo e pubblichiamo

Valorizzare la storia e l’identità della Calabria per costruire nuove opportunità di sviluppo e attrarre visitatori durante tutto l’anno. È stato questo il filo conduttore della conferenza “Calabria, terra di civiltà: l’archeologia che racconta, il turismo che valorizza”, organizzata dal Dipartimento Turismo della Regione nell’ambito della Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum (Sa).

Al centro del confronto, il rapporto tra patrimonio culturale, ricerca e promozione turistica, con l’obiettivo di collegare la conoscenza dei luoghi alle opportunità di crescita dei territori.

Particolare attenzione è stata dedicata ai Bronzi di Riace, simbolo conosciuto nel mondo dal quale partire per raccontare la ricchezza diffusa della Calabria.

La Calabria del Mito, promosso nell’ambito del Mese dei Bronzi istituito dalla legge regionale n. 19 del 2023, ha coinvolto tutte e cinque le province, collegando il museo archeologico nazionale di Reggio a musei, siti archeologici, borghi e luoghi della cultura attraverso visite, spettacoli, concerti e iniziative divulgative.

Nella stessa direzione si collocano “Luce sui Parchi”, che ha registrato oltre trentamila presenze nei siti della Locride, e Vinitaly and the City a Sibari (Cs), appuntamento che ha unito la promozione delle eccellenze vitivinicole alla valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della storia mediterranea.

Spazio anche al tema Turismo archeologico e nuove coscienze: il futuro della ricerca, la ricerca del futuro. Giovani ricercatori scavano a Locri (Rc), dedicato al rapporto tra ricerca archeologica, nuove generazioni e valorizzazione dei luoghi.

Dall’incontro di Paestum è emersa una visione condivisa che attribuisce all’archeologia un ruolo concreto nelle politiche di promozione territoriale.

La sfida è mettere in rete musei, parchi archeologici, comunità e operatori per trasformare il patrimonio culturale in esperienze di visita, occasioni di conoscenza e opportunità di sviluppo.

Una strategia che punta a fare della cultura uno degli elementi distintivi dell’offerta turistica calabrese, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno e di generare benefici diffusi per i territori.

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