Marco Bussone, presidente Uncem Italia

Riceviamo e pubblichiamo

Il presidente di Uncem, Marco Bussone, non usa giri di parole per descrivere la situazione del concorso sui Piccoli Comuni, definendola “pazzesca”.

E specchio di una totale disconnessione tra i palazzi romani e le realtà locali.

Non si può lasciare – spiega – l’intero onere degli stipendi delle nuove figure a carico dei bilanci comunali, già ridotti allo stremo, e pretendere di attrarre professionisti senza introdurre incentivi economici, di carriera o di welfare territoriale per chi sceglie di lavorare in queste realtà.

Non si fanno questi bandi nazionali e non si fanno con questi numeri.

È una presa in giro”.

Il nodo centrale della protesta riguarda la sostenibilità economica: i piccoli Comuni, spesso situati in aree montane o interne, non hanno le risorse finanziarie per coprire i nuovi stipendi a tempo indeterminato senza un aiuto strutturale dallo Stato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *