Riceviamo e pubblichiamo (foto archivio)
Incontro organizzato presso il Teatro Comunale di Soverato dal titolo “L’Umanità Negata – dall’Ucraina fino a Gaza, Testimonianze dal campo” dimostra quanto sia forte nella nostra comunità la voglia di comprendere davvero cosa stia succedendo in quei territori martoriati e quanto sia grande il desiderio di pace.
Un incontro che ho voluto fortemente e in cui è stato molto bello poter osservare la partecipazione di tutte le generazioni, dai più giovani fino alla terza età, che hanno animato e stimolato la discussione, dimostrando quanto certi temi siano trasversali.
Niccolò Celesti Geddes, fotoreporter di guerra di Firenze, e a Loris de Filippi, operatore umanitario friulano hanno portato qui da noi la loro preziosa testimonianza diretta e il loro prezioso materiale filmico e fotografico e ci hanno aiutato a capire davvero quello che nessuno ci racconta, e cioè le strazianti condizioni di vita di quei territori falcidiati dalle guerre, dalle invasioni, dalle privazioni.
Zone in cui ciò che per tutti noi è normale e accessibile, acqua, luce, cibo diventa risorsa scarsa e straordinaria.
Territori dove ancora muoiono milioni di persone come in Ucraina, oppure dove attualmente sono morti 20.000 bambini e ci sono quasi 40.000 orfani come nella striscia di Gaza.
All’interno di un colloquio neutro, senza preconcetti e prese di posizione ideologiche, abbiamo voluto raccontare quello che è successo e quello che sta ancora accadendo in queste zone di guerra, senza filtri o censure.
Situazioni che noi non abbiamo per fortuna mai vissuto e di cui abbiamo sentito parlare magari nei racconti dei nostri nonni o bisnonni.
Credo che chi abbia partecipato all’incontro sia andato via con un’idea diversa da quella che aveva fino a ieri.
Grande è stata la commozione generale, serate come questa ti segnano per tutta la vita.
