Felice CaristoFelice Caristo

Riceviamo e pubblichiamo

Dopo le dimissioni del Ministro Santanchè, questo portafoglio viene avocato a se ad interim dal presidente del Consiglio Meloni.

L’unico modo da parte delle opposizioni per poter dare la spallata al Governo Meloni è sottoscrivere una cosiddetta mozione di sfiducia ma dell’Esecutivo nella sua interezza, che, per ovvi motivi, sarebbe bocciato dalla maggioranza dei Parlamentari.

Il referendum sulla modifica su sette articoli della Costituzione rappresenta sicuramente una battuta d’arresto del Governo Meloni ma che non c’entra nulla con la vita e la durata stessa del Governo, che naturalmente si compirà definitivamente alla scadenza naturale della legislatura prevista per maggio o settembre del 2027.

In democrazia non bisogna confondere questioni diverse e dare soluzioni confusionarie.

Una cosa sono le questioni referendarie che realizzano la celebrazione della volontà popolare attraverso un Istituto di democrazia diretta, un altra cosa è la legittimazione di una maggioranza Parlamentare che sostiene un Governo e realizza una volontà popolare.

Che, in una democrazia rappresentativa come quella Italiana, esprime la maggioranza attraverso ottenimento della fiducia dei rappresentati del popolo.

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