Riceviamo e pubblichiamo
Fincalabra S.p.a.: approvato il bilancio 2025. Valore della produzione a 14 milioni (+9,6%) e settimo utile consecutivo
La finanziaria regionale consolida il ruolo di Organismo Intermedio per il PR 2021-2027: mobilitati 450 milioni di euro per imprese e occupazione. Spesa certificata oltre i 200 milioni
Solidità dei parametri economico-finanziari, crescita del valore della produzione e un impatto strutturale sul tessuto economico della regione. L’Assemblea ordinaria dei soci di Fincalabra Spa.
Per il settimo anno consecutivo, la finanziaria regionale chiude la gestione in equilibrio economico, registrando un utile d’esercizio di 27.400 euro.
L’indicatore più significativo della crescita operativa della società è rappresentato dal forte incremento del valore della produzione, che si attesta a 14 milioni di euro, segnando un aumento del 9,6% rispetto all’esercizio precedente.
Si tratta di un risultato che certifica la capacità di Fincalabra di coniugare la sostenibilità economica della propria struttura con un imponente ampliamento delle attività e delle masse finanziarie gestite, avvalorando, altresì, la bontà e la lungimiranza della scelta del Socio di valorizzare la Finanziaria regionale.
L’esercizio 2025 ha visto il definitivo consolidamento della società nel ruolo strategico di Organismo Intermedio della Regione Calabria per l’attuazione delle misure del Programma Regionale (PR) 2021-2027.
In questo quadro di riferimento, l’azione di Fincalabra ha consentito l’immissione nel sistema economico di flussi finanziari di primaria importanza per il sostegno alla competitività.
Nello specifico, attraverso l’attivazione dei nuovi avvisi pubblici, sono state mobilitate imponenti risorse regionali, pari a circa 350 milioni di euro per il sistema imprenditoriale e a circa 100 milioni di euro per le misure a sostegno dell’occupazione e del lavoro.
L’efficacia dei processi di selezione e di gestione delle istanze ha permesso di raggiungere, nel solo corso del 2025, oltre 1000 nuove imprese, ampliando la platea dei beneficiari degli strumenti di agevolazione.
Sul fronte della capacità amministrativa e del monitoraggio dei flussi comunitari, Fincalabra ha registrato un’erogazione superiore ai 200 milioni di euro, un dato d’eccellenza che attesta l’accelerazione dei cicli dei processi attuativi a vantaggio delle realtà produttive del territorio.
Le performance operative della finanziaria regionale si inseriscono in un quadro macroeconomico di ripresa per la Calabria.
I recenti indicatori analitici della Banca d’Italia hanno infatti certificato un incremento del Pil regionale e un aumento del fatturato medio delle imprese sul territorio.
All’interno di questa dinamica virtuosa, la tempestiva immissione di liquidità e l’allocazione efficiente delle risorse gestite da Fincalabra hanno offerto un contributo d’impatto, consolidando la funzione strategica della società a supporto della programmazione regionale e del sistema produttivo.
Tre sono gli obiettivi strategici per il prossimo triennio di Fincalabra, quali il consolidamento del ruolo di Organismo Intermedio, l’adozione di un Piano Industriale 2027/29 e l’acquisizione dello status di intermediario finanziario.
Arcea
Sono oltre 248 milioni di euro le risorse erogate da Arcea alle aziende agricole calabresi nel corso del 2025.
Con il via libera degli ultimi decreti, la macchina amministrativa regionale ha migliorato le performance già virtuose degli anni precedenti, centrando e superando gli obiettivi comunitari.
In particolare, la svolta per la domanda unica – campagna 2025 è arrivata con la liquidazione dell’elenco n. 12 che, immettendo nel circuito economico agricolo ulteriori 2.211.819,16 euro, ha consentito di superare il target di spesa previsto dalla normativa europea per la gestione del Fondo Feaga (da raggiungere entro il 30 giugno).
Soglia UE: 95%. Risultato Arcea: 96%
A fronte di un importo totale richiesto di 186.753.055,40 euro, l’ammontare complessivo erogato da Arcea per la sola Domanda Unica ha raggiunto quota 179.519.741,66 euro.
L’analisi dei decreti di liquidazione della domanda unica – campagna 2025 evidenzia una costanza nei pagamenti culminata nei saldi decisivi del mese di giugno.
Lo specifico dei pagamenti della domanda unica 2025: ottobre 2025 – decreti 1-2 – € 50.475.644,39, novembre 2025 – decreto 3 – € 9.650.347,53, dicembre 2025 – decreto 4 – € 22.854.888,66, febbraio aprile 2026 – decreti 5-7 – € 67.127.951,17, maggio 2026 – decreto 8 – € 4.484.034,07, giugno 2026 – decreto 9 – € 11.299.721,20, giugno 2026 – decreto 10 – € 9.645.699,50, giugno 2026 – decreto 11 + 2001 pko – € 1.769.635,98, giugno 2026 – decreto 12 – € 2.211.819,16. Totale erogato domanda Unica: € 179.519.741,66.
Agli imponenti numeri della Domanda unica si affiancano gli altri canali di finanziamento erogati da Arcea per misure strutturali, investimenti del Psr, incentivi Ocm (vino e ortofrutta) e misure Sra, per un totale di 68.913.349,77 euro.
Complessivamente, sommando i 179,5 milioni di euro della domanda unica e gli oltre 68,9 milioni destinati allo sviluppo rurale e alle Ocm, l’impatto economico totale immesso da Arcea nelle aziende agricole calabresi raggiunge i 248.433.091,43 euro.