Riceviamo e pubblichiamo
La giunta regionale ha approvato lo schema di Accordo di collaborazione, ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241/1990, con l’Ordine dei geologi della Calabria, dando avvio a una sinergia istituzionale su temi centrali per lo sviluppo e la sicurezza del territorio.
L’intesa riguarda ambiti strategici come la pianificazione territoriale, la prevenzione del rischio idrogeologico, la tutela ambientale e la valorizzazione delle risorse geologiche. Un accordo che non comporta oneri per il bilancio regionale e che punta a costruire un patrimonio conoscitivo tecnico-scientifico condiviso, a supporto delle politiche regionali e in linea con la normativa nazionale ed europea e con gli indirizzi del Programma di Governo.
“La Regione rafforza il proprio impegno sul governo del territorio e sulla tutela delle georisorse. La collaborazione con l’Ordine dei Geologi permetterà di rendere più efficaci le scelte di pianificazione e prevenzione, promuovendo un approccio integrato e basato su solide competenze scientifiche nella difesa del suolo, nella tutela delle acque e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Un percorso che ha puntato sulla qualità tecnica delle decisioni pubbliche come leva per uno sviluppo sostenibile.
“Mettere a sistema le competenze dei geologi significa aumentare la sicurezza dei cittadini e valorizzare il patrimonio naturale della Calabria”.
L’Accordo apre inoltre alla possibilità di stipulare intese operative con i Dipartimenti regionali competenti per obiettivi specifici. In questa direzione, è già in programma la sottoscrizione del primo accordo operativo con il Dipartimento Ambiente, finalizzato alla raccolta e all’elaborazione dei dati necessari per la redazione del Piano regionale per le attività estrattive.
“Un passaggio chiave per il comparto produttivo che consentirà agli operatori economici di programmare l’apertura di nuove cave e di assicurare la disponibilità dei materiali indispensabili alla realizzazione delle opere infrastrutturali, a supporto dei numerosi cantieri già aperti e di quelli in fase di avvio sul territorio regionale”.
