Riceviamo e pubblichiamo
Dal confronto con gli Ambiti territoriali sociali è emersa anzitutto la criticità legata all’attivazione delle misure di inclusione attiva attraverso i Progetti utili alla collettività, che avrebbero comportato oneri aggiuntivi per gli Ambiti, tra cui copertura assicurativa, Inail e visite mediche obbligatorie, gravando peraltro unicamente sul Comune capofila e non anche sui singoli Comuni.
Per questo la Regione ha eliminato tale previsione, stabilendo che il Comune garantirà ai nuclei beneficiari una valutazione multidisciplinare e la predisposizione di un progetto di inclusione attiva. Una scelta non onerosa, più sostenibile per gli Ats e più coerente con percorsi personalizzati, strutturati e integrati con eventuali interventi già attivi.
Una seconda criticità riguardava la difficoltà di conciliare l’inclusione attiva con la precedente modalità di erogazione del contributo a rimborso delle spese già sostenute dal destinatario dell’intervento. Anche su questo punto l’avviso è stato corretto: eliminato il contributo a rimborso, il sostegno decorrerà per 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, quindi a cavallo tra il 2026 e il 2027 e non più entro la sola annualità solare 2026, assicurando così maggiore uniformità nell’attuazione della misura.
Intervento Governo settore ittico
L’obiettivo dell’intervento governativo nel comparto ittico è quello di contenere l’impatto dei rincari energetici sull’attività quotidiana delle imbarcazioni, garantendo al tempo stesso una maggiore stabilità lungo la filiera ittica, con possibili effetti positivi anche sui prezzi al consumo.
In un contesto caratterizzato da una forte pressione sui costi di produzione, il settore della pesca rappresenta uno degli ambiti più esposti alle oscillazioni del prezzo dei carburanti.
Voce che incide in maniera significativa sulla sostenibilità economica delle imprese e sulla continuità delle attività in mare.
Vela a Scilla (Rc) e Italvolley a Reggio
Oggi a Scilla, l’evento Oltre il mare. I patrimoni per la continuità dell’offerta turistica. Organizzato dalla Fondazione Magna Grecia, nel corso del quale ha messo in evidenza il valore del mare, non solo come paesaggio, ma come patrimonio vivo del territorio: una risorsa culturale, economica, identitaria e naturalmente sportiva.
Gli Azzurri arriveranno invece in riva allo Stretto domenica e svolgeranno diverse sedute di allenamento.
Accompagnati da appuntamenti istituzionali, prima di scendere in campo il 26 agosto al PalaCalafiore per il test match contro la nazionale cubana, ma anche altre varietà di attività sportive praticabili in Calabria: rafting e canyoning nel Pollino, trekking e mountain bike in Sila e Aspromonte, sci con vista mare, vela, immersioni subacquee, kitesurf e windsurf.
