Fonte Polizia
Anche quest’anno il Network Europeo delle Polizia Stradali Roadpol – European Roads Policing Network, ha confermato l’evento europeo denominato Safety Days, per la sensibilizzazione dei cittadini europei sulla prevenzione degli incidenti stradali, con particolare attenzione ai pedoni, ciclomotoristi e conducenti di biciclette e monopattini (tra gli utenti più vulnerabili sulla strada) e per sottolineare l’importanza di un comportamento responsabile da parte dei conducenti dei veicoli verso gli utenti più deboli.
L’iniziativa è stata inserita nell’ambito della “settimana Europea della mobilità” nello scorso mese di settembre e traguarda l’obiettivo di avere almeno una giornata in Europa con zero vittime sulle strade.
Anche la Polizia Stradale calabrese ha partecipato alla campagna Roadpol Safety Days, inaugurando, con l’avvio dell’anno scolastico, un nuovo anno di impegni formativi presso le scuole di ogni ordine e grado per:
– sensibilizzare gli utenti della strada sugli effetti negativi dei comportamenti aggressivi alla guida;
– aumentare la consapevolezza sociale del fenomeno della mortalità ed incidentalità grave sulle strade europee;
– richiamare l’attenzione degli utenti della strada sulla necessità di allinearsi all’obiettivo europeo della riduzione del 50 % del numero di vittime sulle strade per il 2030;
– dimostrare che, con un ampio sostegno da parte di tutti gli utilizzatori della strada, si può essere in grado di ridurre il numero di vittime e dei feriti gravi sulle strade europee.
Oltre alle attività di controllo e sanzionamento dei comportamenti di guida pericolosi (485 posti di controllo, 2.185 veicoli controllati, 434 conducenti sanzionati: per la velocità non adeguata, il mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini, uso indebito di telefoni cellulari alla guida, sorpassi azzardati e mancato rispetto delle regole sulla precedenza), sono state intraprese attività di sensibilizzazione e informazione rivolte agli studenti degli istituti di istruzione di primo e secondo grado della provincia di Catanzaro.
E del Centro diurno polifunzionale – Comunità di Catanzaro del ministero della giustizia – dipartimento della Giustizia minorile e di comunità, che ha visto coinvolti 529 ragazzi e 59 docenti/educatori.
