Riceviamo e pubblichiamo

Oggi, alle ore 18:30, a Falerna (Cz), si terrà la commemorazione del 34. anniversario della strage di via D’Amelio.

Nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta.

Un appuntamento di grande valore civile e istituzionale, che vedrà come protagonista la testimonianza di Nicola Catanese, capo scorta del magistrato, che ripercorrerà gli ultimi momenti vissuti accanto al giudice Borsellino.

Fu proprio lui, infatti, la mattina del 19 luglio 1992, ad andare a prelevare il procuratore Borsellino nella sua abitazione, ignaro di ciò che sarebbe accaduto poche ore dopo.

La sua vita fu risparmiata soltanto grazie a un cambio di turno, deciso con il celebre “lancio della monetina”, un episodio che avrebbe segnato per sempre il destino di uomini dello Stato impegnati nella lotta alla mafia.

L’evento è organizzato da La Tazzina della Legalità.

Nel corso della cerimonia sarà officiato un momento di preghiera da don Biagio Palmeri, parroco di Falerna, in ricordo del giudice Borsellino, degli agenti della sua scorta e di tutte le vittime della criminalità organizzata.

Saranno presenti inoltre rappresentanti delle forze dell’ordine, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni e di quanti quotidianamente operano per garantire sicurezza, giustizia e legalità sul territorio.

Porterà la propria testimonianza anche Mimmo Scordino, già componente del dispositivo di staffetta e volante del giudice Giovanni Falcone, offrendo un prezioso contributo di memoria e riflessione sul sacrificio degli uomini dello Stato durante la stagione delle stragi mafiose.

Sarà un momento di memoria, riflessione e impegno civile, affinché il sacrificio di Paolo Borsellino, degli agenti della sua scorta.

E di tutti coloro che hanno perso la vita per difendere la giustizia continui a rappresentare un esempio per le nuove generazioni e per tutti coloro che credono nella legalità, nella democrazia e nelle istituzioni dello Stato.

Un’occasione per ricordare che la lotta alla mafia non appartiene soltanto al passato, ma rappresenta un impegno quotidiano che coinvolge cittadini, istituzioni e società civile.

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