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Fonte Gdf

La Gdf di Catanzaro, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, intensificata ulteriormente per il periodo estivo, ha sequestrato parte di una struttura ricettiva, presso la quale era stato organizzato un evento di intrattenimento in assenza dei prescritti titoli autorizzativi, necessari per la tutela dell’incolumità pubblica.

I finanzieri hanno riscontrato che, nella serata del 12 agosto, presso la predetta struttura sita nel comune di Curinga (Cz) operante prevalentemente nel settore della ristorazione, era stato organizzato un’ evento alla quale hanno preso parte circa 300 persone.

Pertanto le Fiamme gialle, appurata la mancanza delle autorizzazioni necessarie a garantire la sicurezza degli avventori, hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area adibita ad abusiva attività di spettacolo ed intrattenimento inibendo, in tal modo, il protrarsi degli illeciti.

Il titolare dell’impresa è stato deferito alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme per l’apertura di attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento in violazione delle prescrizioni a tutela della pubblica incolumità, nonché per l’omessa presentazione della Scia antincendio.

Nel corso del controllo, i finanzieri hanno altresì identificato 9 lavoratori che prestavano la loro attività lavorativa svolgendo mansioni di vario genere in assenza di regolare instaurazione di rapporto di lavoro.

Si rappresenta che i controlli presso i locali in cui vengono organizzati eventi di intrattenimento e pubblico spettacolo proseguiranno anche in ossequio alle direttive emanate dal Ministero dell’Interno per il tramite della locale Prefettura a seguito dei noti e tristi avvenimenti di Crans-Montana.

Rimpatrio

Nell’ambito delle costanti attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare, l’Ufficio immigrazione della Questura di Catanzaro ha individuato un cittadino straniero irregolare presente sul territorio nazionale.

L’importante risultato operativo è stato conseguito grazie all’attenta attività di monitoraggio della popolazione detenuta svolta dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro.

Che ha consentito di individuare il soggetto e di avviare immediatamente le procedure previste dalla normativa vigente.

A seguito degli accertamenti effettuati dagli operatori della polizia, è emerso che l’uomo era gravato da numerosi precedenti penali, quindi da condanne definitive per furto aggravato, estorsione, resistenza a pubblico ufficiale, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, evasione, rapina aggravata e porto abusivo di armi.

Valutata la concreta pericolosità sociale del soggetto, il Questore di Catanzaro ha disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i rimpatri (Cpr) di Caltanissetta, ai sensi dell’articolo 14 del Testo Unico sull’Immigrazione.

Conclusi gli adempimenti di competenza, il cittadino straniero è stato accompagnato dagli operatori della polizia nel Centro di permanenza per i rimpatri di Caltanissetta e affidato al personale della struttura.

Il trattenimento consentirà di portare a termine le procedure necessarie all’esecuzione del provvedimento di espulsione e al successivo rimpatrio.

L’operazione conferma l’attenzione dell’autorità di pubblica sicurezza ed il costante impegno della polizia nel controllo del territorio, nella tutela della sicurezza pubblica e nel contrasto ai fenomeni di illegalità.

Attraverso un’attività quotidiana di vigilanza e verifica finalizzata al rispetto delle norme sull’immigrazione e alla salvaguardia della collettività.

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