Riceviamo e pubblichiamo
Ciò a cui abbiamo assistito nell’ultimo Consiglio Comunale non è solo, la certificazione di un fallimento amministrativo, ma rappresenta una
ferita profonda inferta alla sensibilità della nostra città e, soprattutto, ai cittadini più fragili.
Il fondo “Dopo di Noi”, con
oltre 400mila euro restituiti alla Regione, è l’emblema di una gestione superficiale e priva di visione, che preferisce la propaganda
alla concretezza dei servizi.
La gravità della situazione ha ormai travalicato i confini comunali,
diventando un caso di rilevanza nazionale: la notizia è uscita infatti anche sul Il Fatto Quotidiano con un titolo che non lascia spazio a interpretazioni: “Dopo di noi, proteste dopo che Catanzaro ha restituito 400mila euro per incapacità di spenderli. E ora le
associazioni si rivolgono alla Corte dei Conti”.
Le reazioni indignate degli enti del Terzo Settore, all’indomani del civico consesso, confermano quanto la misura sia colma. Non si tratta di normale dialettica politica: qui parliamo di risorse vitali che avrebbero dovuto garantire un futuro dignitoso a chi non ha più il sostegno familiare. Restituire quei fondi è un atto di negligenza
imperdonabile.
L’amarezza delle associazioni e degli operatori sociali è il segnale chiaro di un mondo che non si sente più rappresentato da questa amministrazione; un mondo che chiede risposte e che, invece, riceve solo silenzi o, peggio, reazioni scomposte.
Nel corso del dibattito, abbiamo sollevato interrogativi legittimi sulla gestione delle Politiche Sociali. È nostro dovere di consiglieri
vigilare affinché l’erogazione dei servizi e l’affidamento agli enti avvengano secondo criteri di assoluta imparzialità e merito, lontano da qualsiasi sospetto di “vicinanza” politica.
Invece di rispondere nel merito alle critiche e chiarire le procedure, il sindaco Fiorita ha scelto di restare in superficie. Un atteggiamento che tradisce nervosismo e che non fa onore all’istituzione che rappresenta, palesando peraltro le fragilità della
sua stessa maggioranza.
“Chiediamo ufficialmente al Sindaco Fiorita di prendere atto del disastro gestionale e di pretendere le dimissioni immediate dell’assessore al ramo Nunzio Belcaro. Non è più possibile restare a guardare mentre Catanzaro perde risorse e dignità.”
Non permetteremo che il settore delle Politiche Sociali diventi un terreno di scontro o, peggio, un fortino chiuso. La città merita di
più, i più fragili meritano di meglio. La nostra battaglia per la verità e per una gestione pulita della cosa pubblica continuerà in
ogni sede, senza farci in nessun modo intimidire.
Alessandra Lobello, Sergio Costanzo Consiglieri comunali – Forza
Italia Catanzaro
