Riceviamo e pubblichiamo

Il mondo degli infermieri catanzarese si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce etica professionale e responsabilità civile.

Oggi, alle ore 9, nella sala convegni e centro di simulazione dell’Opi Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche), si terrà un incontro di sensibilizzazione dedicato alla donazione di sangue e midollo osseo.

L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere l’iscrizione ai registri donatori e rafforzare una cultura della solidarietà attiva.

Infermieri donatori: un modello che fa scuola

Il messaggio è chiaro: gli infermieri non sono solo professionisti della cura.

Ma anche protagonisti diretti della donazione.

Sempre più operatori sanitari scelgono infatti di iscriversi ai registri Admo e Avis, diventando un esempio concreto per la comunità.

Giovani al centro della campagna

Particolare attenzione è rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni.

Fascia fondamentale per l’iscrizione al registro dei donatori di midollo osseo.

L’invito è diretto: diventare “il tipo giusto”, aderendo a un gesto che può fare la differenza.

Una rete per la vita

L’evento rappresenta anche un momento di confronto tra istituzioni sanitarie e associazioni di volontariato, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida a favore della cultura del dono.

Attraverso testimonianze, interventi informativi e momenti di dialogo, l’incontro punta a trasformare la sensibilizzazione in azione concreta.

Iscrizioni, partecipazione e diffusione di consapevolezza.

Opi Cz a Roma

L’Opi di Catanzaro (Ordine delle professioni infermieristiche  ha preso parte a Roma alle celebrazioni per la Giornata internazionale dell’infermiere, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattearella  e della presidente Fnopi (Federazione nazionale ordine professioni infermieristiche) Barbara Mangiacavalli.

Le celebrazioni hanno coinciso con una riforma accademica di portata epocale per i 462mila infermieri, e infermieri pediatrici, iscritti all’Albo, per i giovani studenti universitari e per chi si avvicina a questa professione. 

Si tratta dell’istituzione di tre nuovi percorsi di laurea magistrale in Scienze infermieristiche: Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche e Cure intensive e nell’Emergenza.

Un risultato frutto del lavoro pluriennale condotto da Fnopi in piena sinergia con Ministero della Salute e Ministero dell’Università e della ricerca.

Per comprendere la portata del traguardo che stiamo celebrando dobbiamo guardare a quel cammino iniziato poco più di 100 anni fa, con il Regio decreto del 15 agosto 1925.

Quando nacquero le prime Scuole convitto professionali, gettando i semi di quella che sarebbe diventata in Italia la disciplina infermieristica

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