Catanzaro-Monza, vale a dire l’atto finale del campionato di serie B 2025/2026. Una doppia sfida, arrivata oggi all’appuntamento con la gara d’andata, che per le Aquile ha innanzitutto un valore storico. E non certo perché la squadra non abbia conosciuto la A (raggiunta in realtà la prima volta oltre 55 anni fa), bensì per non aver finora disputato l’ultimo atto dei playoff tra i Cadetti. Che invece i brianzoli hanno già giocato, e pure vinto, appena qualche anno fa. Nel capoluogo calabro, sin dal momento in cui l’Aquilani-band ha superato il Palermo mercoledì scorso, l’attesa per il match odierno è diventata spasmodica. Figuriamoci, quindi, la fibrillazione in questa domenica, sin dall’alba. Una domenica di passione, dunque, per tutti i tifosi catanzaresi. Che durerà fino al fischio iniziale dell’arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido (Roma), designato per dirigere il primo atto della finalissima stasera (leggi qui: https://irriverentemente.com/?p=31056).

Primo tempo:

Si parte con le marce alte, altissime anzi. E il match sembra prendere le sembianze di Catanzaro-Palermo di una settimana fa. Già al 3’ e… spiccioli, infatti, Birindelli (Monza), dopo una grande giocata del suo compagno Colpani, timbra una traversa a Pigliacelli battuto. Al 12’ Cutrone pressa Pigliacelli, in… libera uscita con i piedi fuori dall’area di rigore, gli ruba il pallone e si gira in modo fulmineo calciando verso la porta. Ma Petriccione è più lesto di tutti a salvarsi in corner quasi sulla linea di una porta rimasta vuota. Passano 3’ e sempre Cutrone impegna Pigliacelli in una gran parata con una rasoiata a mezza altezza a fil di palo. Al 18’, invece, ecco la vera prima risposta del Catanzaro con Pittarello che da buona posizione tira però alto. Al 27’ Thiam, con un’uscita scriteriata, imita il… dirimpettaio Pigliacelli e per poco Petriccione non lo punisce. Salva però tutto Pessina che poi incenerisce con lo sguardo l’avventato estremo difensore. Alla mezz’ora i brianzoli perdono Ravanelli, botta alla caviglia per lui, rilevato da Delli Carri. Al 33’ altra occasione per i calabri: da Pittarello a Pontisso che calcia di prima intenzione, mandando il pallone più o meno dove lo aveva mandato al 18’ Pittarello. È il momento migliore delle Aquile che spingono. In pieno recupero, però, Cutrone saggia infine le doti di Pigliacelli 

Secondo tempo:

La ripresa non ha lo sprint e la verve del primo parziale. Sì, il Monza colleziona calci d’angolo e, di tanto in tanto, si fa minaccioso dalle parti di Pigliacelli. Ma, in fondo, è robetta. Al quarto d’ora, invece, il sempre più incerto Thiam sembra uno dei protagonisti di Mai dire gol, favorendo con un pallone che gli sfugge dalle mani in fase di rinvio Pontisso. Il quale, azionato da Pittarello, per poco non gli fa… piangere lacrime amare con un tiro che finisce a pochi centimetri dal palo. Al 24’ conto dei legni colpiti pareggiato con Pontisso e Pittarello che si scambiano i ruoli rispetto a circa 9’ prima. E il secondo dei due che stacca perfettamente di testa, ma è appunto soltanto traversa per lui. Al 33’, tuttavia, brianzoli mortiferi con Hernani. Che, sfruttando una sorta di flipper della sfera tra difensori e attaccanti, una volta ricevuta palla in maniera quasi casuale scocca una saetta dalla tre quarti capace di fulminare l’incolpevole Pigliacelli incastonandosi sotto al sette. Al 42’ occasione d’oro sui piedi di Di Francesco, ma pallone sul fondo. Al 90’ Petagna, entrato non da molto, offre a Caso che, sulla corsa, approfitta di un Catanzaro sbilanciato in avanti per raddoppiare. Malgrado 4’ di recupero finisce così: 0-2. E per i padroni di casa, arriva per paradosso la cosa più bella della serata: l’applauso della sua gente.

Conclusioni:

Il Catanzaro ci ha provato, spinto anche e forse soprattutto dalla carica dei suoi innamoratissimi tifosi. Ma non è bastato. Il Monza, di sicuro più abituato a certe pressioni psicologiche prima che… tecniche, ha avuto la meglio. È certo, però, che ancora nulla è deciso, quantomeno in modo definitivo, sebbene il risultato odierno orienti decisamente la… freccia della promozione in serie A dalla parte dei brianzoli.

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