L’avvistamento, appena pochissime ore fa, di un enorme cinghiale a passeggio nel viale del Ciaccio (con conseguente foto tremolante e sfocata, perché scattata da molto lontano per motivi di sicurezza) tra gente spaventata e cani da compagnia in assetto da guerra alla vista dell’animale dall’onusta mole ci spinge a recuperare 2 nostri vecchi sarcastici pezzi sull’ennesima b.lla fioritiana!
Un sindaco, Nicola Fiorita, su cui ben 3 anni abbondanti fa scrivevamo già: “Animalisti catanzaresi stamani in subbuglio (si parla del 20 luglio 2023), pur essendo ovvio che ancora nessuno sa come andranno le operazioni di bonifica da una colonia di ungulati.
Che scorrazza da giorni al Parco dell’Agraria. Ma è facile immaginare che di certo non sarà una faccenda semplice”.
Ma, anche per sorridere un po’ della talvolta ‘pesante’ cronaca politica quotidiana, conoscendo l’Istituto Luce fioritiano vi anticipiamo come non ci stupiremmo affatto di un annuncio in cui si ribadisce quanto con “lui al vertice di Palazzo De Nobili” le cose funzionino.
Persino su questo delicato versante, fino al punto che non solo i cinghiali sono stati ‘sfrattati’ dal Parco quanto, con la proverbiale efficienza del sindaco e soci (ironia al massimo livello), la città è stata definitivamente liberata da tali animali.
Magari, forse, con il risultato dell’estinzione della specie! Che bello, quindi, quando… c’era lui e gli ungulati atterrivano. Ah no, scusate, per fortuna c’è ancora! E, da uomo intelligente, un po’ di satira, in fondo, la gradisce anche (leggi qui alcune delle sue disfatte politiche: https://irriverentemente.com/catanzaro-cinghiali-in-citta-che-non-competono-a-comune-emblema-di-tutte-le-ba-e-fioritiane-da-cambio-nome-aeroporto-lamezia/).