Riceviamo e pubblichiamo
Oggi, alle ore 11, tutte le oltre 130 Camere penali d’Italia terranno simultaneamente una conferenza stampa nei rispettivi territori, nell’ambito della mobilitazione promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane sulla grave crisi del sistema penitenziario.
Anche la Camera penale Alfredo Cantàfora di Catanzaro parteciperà all’iniziativa, con una conferenza stampa presso la biblioteca dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro.
Sarà l’occasione per raccontare quanto abbiamo visto e ascoltato durante la visita al carcere di Catanzaro nell’ambito di Ristretti in agosto, e per confrontarci sulle condizioni della detenzione e sulle concrete possibilità di reinserimento.
Abbiamo invitato le istituzioni giudiziarie e politiche del territorio, che saranno presenti con noi, perché riteniamo necessario aprire un confronto pubblico su una questione che riguarda l’intera comunità.
Vorremmo affermare con chiarezza un principio: attuare la Costituzione è un dovere civile.
L’articolo 27, letto insieme agli articoli 2 e 3, non impone soltanto che la pena non sia contraria al senso di umanità e tenda alla rieducazione del condannato, ma ci richiama alla responsabilità di una società capace di rimuovere gli ostacoli che impediscono alla persona di ritrovare il proprio posto nella comunità.
Un carcere più umano e capace di accompagnare il cambiamento non è soltanto una scelta di civiltà: è anche una scelta di sicurezza.
Offrire a chi ha sbagliato concrete possibilità di recupero e reinserimento significa ridurre il rischio di recidiva e restituire alla società una persona che può tornare a farne parte.
È anche per questo che il ruolo della stampa è decisivo.
Abbiamo bisogno di riportare il carcere dentro il discorso pubblico e di ricostruire, anche attraverso l’informazione, una cultura della pena coerente con i valori della Costituzione.
Vi chiediamo, pertanto, di dare particolare attenzione all’iniziativa e di assicurare la vostra presenza.
Il 17 settembre, in tutti i territori italiani, i penalisti porteranno contemporaneamente all’attenzione del Paese la realtà delle carceri. A Catanzaro
