Fonte Carabinieri
Il generale di divisione Riccardo Sciuto, Comandante della Legione Carabinieri Calabria, questa mattina ha visitato le stazioni carabinieri di Nocera Terinese, di Falerna e di Gizzeria (tutte in provincia di Catanzaro).
Nell’incontrare il personale impegnato sul versante lametino, Sciuto ha sottolineato quanto sia importante l’attività di controllo del territorio svolta da questi strategici presidi, anche in vista dell’approssimarsi della stagione estiva.
Periodo dell’anno in cui il numero dei residenti rivieraschi cresce a dismisura, con nuove ed impegnative sfide, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, lungo tutta la costa tirrenica della Provincia di Catanzaro.
Visita Domizi
Claudio Domizi, comandante interregionale Culqualber, cui fanno capo le legioni Calabria e Sicilia, si è recato nella provincia di Catanzaro, facendo visita, nell’ordine, alla Stazione di Nocera Terinese, al Gruppo di Lamezia Terme (Cz) e alla Stazione di Maida.
Giunto presso le Stazioni di Nocera Terinese e Maida, sedi ad alto impegno operativo della parte tirrenica della provincia, il generale Domizi ha rimarcato l’impegno e la dedizione dei militari che operano quotidianamente a stretto contatto con la popolazione, rappresentando spesso gli unici “sportelli di vicinanza” dello Stato per i cittadini.
Inoltre, a Maida, l’alto ufficiale ha incontrato il Sindaco del Comune, Salvatore Paone, dimostrando la vicinanza dell’Istituzione all’iniziativa infrastrutturale avviata dall’Amministrazione comunale per dotare il locale presidio dell’Arma di una caserma più moderna, confortevole, accogliente e rispondente ai più moderni standard di sicurezza.
Giunto a Lamezia, l’alto ufficiale ha incontrato una folta rappresentanza di personale in servizio e in congedo, proveniente dalle 22 stazioni carabinieri operanti nel comprensorio lametino, dal Nucleo investigativo del gruppo, dai Nuclei operativi e radiomobile delle Compagnie di Lamezia, Girifalco e Soveria Mannelli, dalla Squadra operativa di supporto del 14° battaglione Calabria, oltre che dei Nuclei carabinieri forestale e dall’Associazione nazionale carabinieri.
Nel corso della visita al Gruppo, il comandante interregionale ha voluto esprimere la propria vicinanza ai militari che quotidianamente operano in un’area complessa come quella lametina, storicamente caratterizzata dalla presenza di consorterie criminali di matrice ndranghetistica, sottolineando il valore della presenza capillare dell’Arma.
E il ruolo di riferimento che i carabinieri svolgono per le comunità locali, sia in ottica di prevenzione e rassicurazione sociale, sia per il contrasto a ogni forma di malaffare.
