Fonte Carabinieri

Operazione di controllo a tutela della salute pubblica da parte dei Carabinieri del NAS di Catanzaro. I militari hanno effettuato un sequestro di 1.500 kg di alimenti non sottoposti alle necessarie procedure di autocontrollo (Haccp) e di 355 kg di prodotti cosmetici fabbricati senza rispettare le buone pratiche di produzione e le valutazioni di sicurezza previste dalla normativa vigente.

Il valore complessivo della merce è stimato in circa 2.000 euro.

L’intervento, eseguito presso un laboratorio artigianale della presila catanzarese, rientra nell’ambito di una più ampia attività di monitoraggio sul territorio, finalizzata a garantire la qualità e la sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori.

Durante l’ispezione, i carabinieri hanno accertato che un uomo di 65 anni utilizzava un laboratorio di produzione e un deposito non registrati presso le autorità competenti.

All’interno della struttura venivano confezionati alimenti vari – tra cui conserve, succo d’uva, miele, confetture e prodotti sciroppati – in totale assenza di protocolli di autocontrollo.

Inoltre, il titolare è stato sorpreso a produrre e immettere sul mercato oli e saponette per uso cosmetico, anche questi privi dei requisiti di fabbricazione e delle rigide valutazioni di sicurezza necessarie per la tutela della salute pubblica.

A seguito delle verifiche è scattato il sequestro amministrativo della merce, immediatamente sottratta alla vendita e alla distribuzione.

Per evitare potenziali rischi per i consumatori, è stata disposta anche la sospensione dell’attività del laboratorio e del deposito.

Al titolare sono state infine contestate le violazioni di legge, con l’emissione delle relative sanzioni amministrative.

Traffico droga

Ben 8 giorni fa, operazione di contrasto allo smercio di sostanze stupefacenti nei piccoli centri della provincia, sottraendo al mercato un consistente quantitativo di droga.

In particolare, intorno alle ore 21, una pattuglia dell’Arma ha intimato l’alt a un’utilitaria con a bordo un ragazzo già noto alle forze dell’ordine, accompagnato dalla convivente.

L’eccessivo nervosismo e l’ingiustificata agitazione mostrati dal conducente hanno insospettito i militari, spingendoli a eseguire una perquisizione personale e veicolare.

Nel corso del controllo immediato sono state rinvenute prime dosi di hashish (rispettivamente di 1 grammo e 1,48 grammi).

La successiva perquisizione estesa all’abitazione del giovane ha consentito di rinvenire ulteriori 105,73 grammi di hashish, in parte già suddivisi in panetti e dosi pronte per la cessione, unitamente a due bilancini di precisione.

Tutto il materiale e lo stupefacente sono stati posti sotto sequestro.

Il giovane è stato arrestato per detenzione ai fini di cessione di sostanze stupefacenti; a seguito del rito direttissimo e della convalida dell’arresto, al giovane è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora.

La ragazza che viaggiava con lui è stata invece segnalata alla Prefettura di Catanzaro quale assuntrice di sostanze stupefacenti.

I provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale  in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e  da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando non la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili

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