Fonte Carabinieri

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i militari di Catanzaro hanno proceduto all’arresto di un uomo di 38 anni.

Sorpreso nel capoluogo nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di dimora nel Comune di residenza, situato nella provincia di Vibo.

Il controllo è stato effettuato in via Pio X, dove i militari hanno notato l’uomo mentre, alla loro vista,
tentava di sottrarsi all’accertamento.

Tale comportamento ha richiamato l’attenzione dei carabinieri, che hanno quindi proceduto alla sua identificazione e alle conseguenti verifiche.

Dagli accertamenti è emerso che il trentottenne era sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora.

E che si trovava nel territorio del Comune di Catanzaro senza essere munito della prescritta autorizzazione.

Le ulteriori verifiche hanno inoltre evidenziato precedenti analoghe violazioni degli obblighi derivanti dalla misura di prevenzione.

Alla luce degli elementi acquisiti, l’uomo è stato arrestato e ristretto in camera di sicurezza, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

All’esito dell’udienza, l’autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto, senza tuttavia applicare alcuna misura cautelare nei confronti dell’indagato.

Lamezia

Negli scorsi giorni, i carabinieri di Lamezia Terme (Cz) hanno deferito in stato di libertà un 54enne del posto per gestione illecita di rifiuti speciali.

I militari, nell’ambito di un controllo d’iniziativa presso un’officina, con annesso autolavaggio del centro cittadino, hanno rinvenuto un accumulo abusivo di circa 20 tonnellate di pneumatici esausti, stoccati nel piazzale interno dell’attività in totale assenza delle prescritte autorizzazioni.

L’area interessata, divenuta una vera e propria discarica a cielo aperto, di circa 150 metri quadrati, è stata sottoposta a sequestro preventivo, come disposto dalla Procura di Lamezia Terme che coordina le indagini.

Il tempestivo intervento dell’Arma ha permesso di interrompere la condotta illecita, scongiurando anche un eventuale rischio di incendi.

La vicenda pone ancora una volta all’attenzione la tematica degli accumuli di simili quantitativi di pneumatici, che possono rappresentare un potenziale innesco per roghi di rifiuti, con il conseguente rilascio di fumi tossici.

Come già accaduto in numerosi episodi, tra cui uno dei più gravi risalente al 2006, presso la ditta Godino Gomme divampato per oltre 36 ore.

Catanzaro

Oggi, alle ore 16.30, a Catanzaro, nella sala conferenze del Comando Calabria di via G. Marafioti 19, il tenente colonnello Giovanni Burgio, presenterà il calendario storico dell’Arma dei Carabinieri 2027.

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