Riceviamo e pubblichiamo
In occasione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, l’Ammi (Associazione mogli medici italiani) – sezione di Catanzaro, invita gli organi di informazione alla presentazione delle attività dedicate alla prevenzione e al benessere femminile.
L’incontro si terrà oggi, alle ore 11.30, nella Sala C. Catuogno dell’Ordine dei Medici di Catanzaro.
L’evento vedrà la partecipazione delle massime autorità cittadine e sanitarie, a testimonianza della sinergia istituzionale necessaria per promuovere la cultura della prevenzione sul territorio.
Soroptimist
Il Soroptimist Club Lamezia Terme invita la cittadinanza all’importante incontro “Mi CURO – medicina di genere e prevenzione” che si terrà martedì 21 aprile 2026 alle ore 18:00 presso il Chiostro San Domenico a Lamezia Terme con ingresso libero.
L’evento informativo, realizzato nell’ambito della settimana della Salute della Donna, è stato organizzato in collaborazione l’Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità del Comune di Lamezia Terme, il Centro Screening dell’Asp di Catanzaro, l’Avis comunale di Lamezia Terme, l’Associazione Donne Medico e con il supporto della Malgrado Tutto.
I lavori saranno aperti dai saluti di Luigina Pileggi, Presidente del Soroptimist Club Lamezia Terme, e di Annalisa Spinelli, Assessore Comunale alla Cultura, Istruzione e Pari Opportunità, a cui seguiranno i contributi specialistici di Caterina Ermio (Direttore dell’Unità Operativa Complessa Neurologia Asp Catanzaro), Rosa Maria Montesanti (Cardiologa), Natalia Malara (Oncologa medica e docente presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro) e Lucia Greco (Medico legale).
Il dibattito, coordinato dalla psicologa dell’Asp di Catanzaro Sabrina Curcio, mira a fornire strumenti concreti e conoscenze scientifiche per imparare a prendersi cura della propria salute attraverso la consapevolezza e la prevenzione precoce.
L’evento si inserisce in un percorso di sensibilizzazione fortemente voluto dall’associazione per ribadire che la medicina di genere non è una branca specialistica della medicina, ma una dimensione necessaria e trasversale che studia come le differenze biologiche, socio-economiche e culturali influiscano sullo stato di salute e di malattia di ogni individuo. Mettere al centro la prevenzione significa oggi superare l’approccio “androcenetrico” della scienza medica tradizionale per garantire cure più eque e personalizzate, obiettivo da sempre caro al Soroptimist International che vede nella tutela della salute femminile un pilastro fondamentale per l’empowerment della donna.
Mi curo
“Mi Curo” promosso dal Soroptimist Club Lamezia Terme, tenutosi al Chiostro San Domenico è stato un momento di alto valore scientifico e sociale focalizzato sulla medicina di genere e sulla prevenzione,
L’approccio alla medicina non deve essere “neutro”, ma deve riconoscere le differenze biologiche, funzionali e sociali tra uomini e donne. Successivamente, la cardiologa Rosamaria Montesanti ha preso la parola per sfatare il mito che le malattie cardiovascolari siano una prerogativa maschile, avvertendo il pubblico che i sintomi dell’infarto nelle donne sono spesso
Lla prevenzione cardiologica di genere diventa un salvavita imprescindibile per identificare precocemente i fattori di rischio specifici. L’obiettivo è garantire che ogni donna riceva cure appropriate e diagnosi tempestive, superando i modelli medici tradizionalmente tarati su soggetti maschili.
Il dibattito ha fatto emergere che la cura del corpo non può essere separata da quella della mente e che l’approccio multidisciplinare emerso dai vari interventi è l’unica strada percorribile per una sanità moderna.
Sanità che sia realmente umana, inclusiva e attenta alle diversità, lasciando ai numerosi presenti un messaggio di speranza basato sulla conoscenza e sulla prevenzione attiva come strumenti di libertà e salute.
Il Soroptimist ha saputo riunire eccellenze del territorio (neurologhe, cardiologhe, oncologhe, medici legali e psicologhe), dimostrando la capacità di creare sinergie tra il mondo accademico, quello sanitario, le istituzioni e l’associazionismo, svolgendo un ruolo di “sentinella” sul territorio, capace di individuare tematiche urgenti e trasformarle in momenti di formazione gratuita e accessibile per la cittadinanza.