Riceviamo e pubblichiamo

Secondo incontro, oggi pomeriggio a Palazzo De Nobili, tra l’Amministrazione comunale, i commercianti e gli esercenti le cui attività insistono sul tratto di corso Mazzini tra la Camera di Commercio e la Questura, destinato a diventare isola pedonale.

Ha continuato a svilupparsi nel clima proficuo e costruttivo che lo ha caratterizzato sin dalle prima battute.

Il via dell’isola resta fissato al 25 del mese corrente.

Considerato che la riapertura di Viale dei Normanni al doppio senso di circolazione è ormai prossima, così come prossima è l’apertura del parcheggio S. Agata, affidato alla gestione dell’Amc nella modalità strisce blu.

Nell’incontro di oggi è stata illustrata la regolamentazione degli accessi all’area pedonale e il relativo disciplinare che riguarda le fasce orarie dedicate alle persone con disabilità, le farmacie, le attività di carico e scarico.

Regole destinate a commercianti, residenti e domiciliati.

Discusse e valutate anche tutte le proposte arrivate in tema di viabilità generale, uso dei parcheggi e collegamenti tramite navetta.

Si è anche tornati sul tema dei dehors, le loro misure in larghezza e lunghezza e dal Comune è arrivato per commercianti ed esercenti il via libera alle progettazioni delle strutture e all’avvio dei relativi iter burocratici.

Infine, ma non certo per ordine di importanza, l’Amministrazione ha illustrato le strategie di comunicazione per far conoscere e promuovere, attraverso tutte le necessarie informazioni, l’isola pedonale.

Quest’ultima avrà dei profili social dedicati in via esclusiva e che saranno messi anche a disposizione di commercianti ed esercenti per tutte le iniziative utili favorire il contatto con l’utenza.

Un nuovo incontro è già previsto per la prossima settimana.

Sarà presente il dg di Amc, Luca Brancaccio, per valutare opzioni e proposte emerse nel corso della riunione odierna.

Contributi a refezione scolastica

La giunta comunale ha approvato i criteri definitivi per la ripartizione del contributo a ristoro sull’acquisto dei buoni pasto per il servizio di refezione scolastica relativi all’anno scolastico 2025/2026.

Un provvedimento volto a sostenere concretamente le famiglie non rientranti nel regime di esenzione totale, garantendo un’equa distribuzione delle risorse disponibili.

L’atto deliberativo definisce nel dettaglio le percentuali di rimborso applicate in base alle diverse fasce di reddito Isee (per prestazioni agevolate in favore di minorenni):

I Fascia (Isee da € 2.000,01 a € 5.000,00): contributo pari al 100% della spesa sostenuta.
II Fascia (Isee da € 5.000,01 a € 7.500,00): contributo pari all’80% della spesa sostenuta.
III Fascia (Isee da € 7.500,01 a € 10.000,00): contributo pari al 60% della spesa sostenuta.
IV Fascia (Isee da € 10.000,01 a € 12.500,00): contributo pari al 40% della spesa sostenuta.
V Fascia (Isee da € 12.500,01 a € 15.000,00): contributo pari al 20% della spesa sostenuta.

In aggiunta a tali scaglioni, l’Amministrazione ha previsto una misura di attenzione sociale per i nuclei numerosi: per tutte le famiglie con un Isee compreso tra € 2.000,01 e € 15.000,00.

Il contributo sarà riconosciuto pari al 100% della spesa sostenuta dall’utente a partire dal terzo figlio (incluso).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *