Riceviamo e pubblichiamo
“Da due anni a questa parte ho sollevato la necessità di integrare i percorsi del trasporto pubblico di Catanzaro su Google Maps, una tra le piattaforme più utilizzate al mondo per orientarsi negli spostamenti urbani. Eppure, nonostante alcuni investimenti nel settore, questo passo fondamentale non è ancora stato compiuto.
La mancanza di questo servizio non è un dettaglio: senza un sistema intuitivo di navigazione, i cittadini e i visitatori si trovano in difficoltà nel comprendere quali mezzi prendere, con quale frequenza e con quali tempi di percorrenza.
AMC ha dimostrato attenzione nel potenziare la comunicazione sui social e nel lanciare un nuovo sito web, che però continua a non fornire tutte le informazioni necessarie e a non essere pienamente fruibile via mobile. E proprio la scarsa accessibilità delle informazioni finisce con l’allontanare gli utenti dal sistema di trasporto pubblico.
A questa criticità si aggiungono i problemi che storicamente affliggono la città: muoversi a Catanzaro è complicato per via di un assetto urbano complesso, della discontinuità dello stesso servizio di trasporto pubblico e della mancanza di un sistema realmente integrato con le necessità della città. Non è più sufficiente, allora, guardare alla mobilità con sguardo limitato, misure parziali o con progetti scollegati tra loro: serve un cambio di passo e una visione più strutturata, già da oggi, senza attendere il futuro assetto legato alla metropolitana.
È fondamentale, quindi, che AMC collabori a più stretto contatto con il Comune, sviluppando un piano di comunicazione condiviso che metta in rete strumenti, risorse e competenze. La digitalizzazione del trasporto pubblico – a partire dall’inserimento dei percorsi sugli strumenti di navigazione più utilizzati – deve certamente essere una delle priorità.
L’amministrazione comunale, dal canto suo, dovrà coinvolgere i diversi settori per sviluppare strategie concrete e rendere finalmente Catanzaro una città più accessibile e connessa, pronta a raccogliere la sfida che la metropolitana porrà da qui a breve. Solo con un impegno chiaro e coordinato si potrà garantire un servizio di trasporto pubblico moderno, efficiente e realmente al servizio della comunità”.
Acqua non potabile in via Chimirri
Il sindaco Nicola Fiorita, con propria ordinanza, ha disposto la limitazione dell’utilizzo dell’acqua per scopo potabile distribuita dalla rete idrica comunale in Via Bruno Chimirri fino al ripristino delle condizioni di conformità.
In particolare, l’acqua non dovrà essere utilizzata per uso alimentare, lavaggio e preparazione degli alimenti, igiene orale, lavaggio stoviglie o utensili da cucina, lavaggio apparecchiature sanitarie, lavaggio oggetti per l’infanzia (biberon, contenitori pappe, ecc.).
Potrà invece essere usata per la pulizia della casa ed il funzionamento degli impianti sanitari, nonché per l’igiene della persona con l’esclusione dell’igiene orale e degli scopi sopra citati.
Il provvedimento del sindaco si è reso necessario in seguito alla nota dell’Azienda Sanitaria Provinciale – Dipartimento di Prevenzione di Catanzaro che propone l’adozione di provvedimenti, a tutela della salute pubblica, a seguito degli esiti delle analisi effettuate su alcuni campioni d’acqua.
Nel provvedimento viene altresì disposto che gli Uffici avviino tutte le indagini necessarie al fine di individuare le cause che hanno determinato la non potabilità dell’acqua, adottino in tempi rapidi i provvedimenti correttivi necessari per ripristinare la qualità dell’acqua con il supporto tecnico-scientifico del SIAN.
E successivamente ne diano comunicazione alla A.S.P. Dipartimento di Prevenzione U. O. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, per effettuare gli ulteriori controlli necessari per la dichiarazione di potabilità dell’acqua.