Sergio CostanzoSergio Costanzo

Riceviamo e pubblichiamo

Sergio Costanzo::Battistini spieghi ai calabresi come l’ASP di Catanzaro sia diventata la peggiore della Calabria. Il suo bilancio certifica il deficit più alto della regione.

Per anni il commissario dell’Asp di Catanzaro, Antonio Battistini, ha raccontato una sanità in crescita, fatta di inaugurazioni, conferenze stampa e proclami.

Oggi, però, è il bilancio ufficiale dell’Azienda a raccontare una realtà completamente diversa.

Lo afferma il consigliere comunale Sergio Costanzo, commentando il Bilancio d’Esercizio 2025 dell’Asp di Catanzaro, che registra un disavanzo di circa 93 milioni di euro.

Non siamo di fronte a valutazioni politiche, ma a numeri ufficiali.

Ed è un dato ancora più grave se confrontato con quello delle altre Aziende sanitarie della Calabria.

L’Asp registra infatti il peggior risultato economico della regione.

Quella di Reggio chiude addirittura con un utile di circa 310 mila euro;

Vibo ha ridotto il proprio disavanzo di circa 4 milioni;

Cosenza si attesta intorno agli 84 milioni di milioni di disavanzo.

Catanzaro, invece, arriva a 93 milioni, conquistando il triste primato regionale.
Questi numeri smentiscono anni di comunicazione trionfalistica.

Se il compito di un commissario è risanare i conti e migliorare l’efficienza dell’Azienda, il bilancio approvato dimostra esattamente il contrario.

Dopo quasi quattro anni di gestione, Battistini ha il dovere di spiegare ai cittadini come sia stato possibile arrivare a un risultato così disastroso.

Costanzo evidenzia come, nel frattempo, i cittadini abbiano continuato a fare i conti con liste d’attesa interminabili, carenza di personale, pronto soccorso in sofferenza e una mobilità sanitaria che continua a penalizzare la Calabria.

Le inaugurazioni e le fotografie non curano i pazienti.

I cittadini chiedono servizi efficienti, non slogan.

E oggi il giudizio più autorevole sulla gestione del commissario Battistini non lo dà l’opposizione, ma il bilancio dell’ASP che lui stesso ha amministrato.

E conclude: Un disavanzo di 93 milioni di euro, il più alto della Calabria, non può essere liquidato come un incidente contabile.

È il risultato di una gestione che ha evidentemente fallito i propri obiettivi. 

Battistini venga a spiegare pubblicamente ai cittadini perché, mentre raccontava una sanità modello, l’Asp di Catanzaro accumulava il peggior deficit dell’intera regione.

Oggi non servono conferenze stampa: servono risposte.

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