Riceviamo e pubblichiamo
Riceviamo e pubblichiamo (impossibilitati a verificare i fatti interni comunicati che rispecchiano le asserzioni di Assingort)
Si è svolta ieri l’assemblea ordinaria dei soci di Comalca Scrl per l’approvazione del Bilancio di esercizio ’25.
L’incontro è stato segnato dal duro intervento del socio Assingort (Associazione operatori grossisti del settore Agroalimentare di Catanzaro), che ha espresso voto contrario e annunciato l’avvio di azioni legali e contabili.
Il socio Assingort ha denunciato una persistente “condotta ostruzionistica” da parte dei vertici della società, dichiarando che numerose istanze di accesso civico e richieste di copia di verbali del CdA, contratti d’appalto e documentazione sui finanziamenti Pnrr sono rimaste completamente inevase.
A tutela del diritto individuale di controllo del socio (ex art. 2476 c.c.), l’Associazione ha già depositato un ricorso d’urgenza ex art. 700 Cpc al Tribunale di Catanzaro per ottenere l’ostensione coattiva dei documenti richiesti.
Uno dei punti più critici dell’intervento riguarda la relazione del collegio sindacale al bilancio.
Secondo Assingort, l’affermazione contenuta nel documento circa l’assenza di denunce ex art. 2408 c.c. sarebbe “falsa”.
L’Associazione ha documentato l’invio di formali denunce in data 19 giugno 2025 e un’integrazione il 30 marzo 2026.
Tali atti risultano noti al Collegio, che aveva persino richiesto un parere legale in merito nel luglio 2025.
Tale omissione è stata definita una gravissima violazione dei doveri di informazione e vigilanza.
Assingort ha ribadito l’illegittimità del Consiglio di Amministrazione nominato nel 2024, composto da cinque membri a fronte di una pianta organica di soli quattro dipendenti, in violazione del D.lgs. 175/2016 (Tusp) nonché contestato l’utilizzo di strumenti di reclutamento riservati alle Pubbliche Amministrazioni per sanare ex post tale esuberanza, in violazione dell’art. 19 del TUSP.
Sul piano operativo, è stato tracciato un quadro allarmante del Centro Agroalimentare di Catanzaro, descritto come una struttura segnata da: 1) Inadeguatezza gestionale e organizzativa; 2) Degrado strutturale e precarie condizioni igienico-sanitarie; 3) Mancati introiti dovuti a stand e locali sfitti.
Alla luce di quanto esposto, il socio Assingort ha formalmente proposto all’assemblea l’esercizio dell’azione di responsabilità contro i membri del Consiglio di amministrazione e del collegio sindacale uscente.
L’Associazione si è riservata di impugnare la deliberazione di approvazione del bilancio e di procedere con un esposto presso la Procura della Corte dei Conti.
Nei giorni precedenti all’assemblea, Assingort, aveva rivolto un invito agli enti pubblici soci (Camera di Commercio di Catanzaro-Vv- Kr, Comune di Catanzaro e Regione Calabria) a vigilare con estrema attenzione per evitare profili di responsabilità per danno erariale derivanti da un’omessa vigilanza sulla gestione societaria.