Riceviamo e pubblichiamo. Foto Archivio
L’odontoiatria che cresce, tra ricerca e formazione continua.
È questo il filo conduttore del Congresso Regionale di Odontoiatria “Agire con competenza nella pratica clinica”, organizzato da ANDI Calabria in sinergia con le Commissioni Albo Odontoiatri delle cinque province calabresi.
L’appuntamento è per oggi e domani a Gizzeria Lido (Catanzaro), sotto la presidenza di Salvatore De Filippo, Giuseppe Guarnieri ed Enrico Cataneo, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Calabria.
Un evento di alto profilo scientifico e culturale che punta a rafforzare la rete professionale e assistenziale degli odontoiatri calabresi, favorendo l’aggiornamento scientifico e la crescita condivisa.
“L’odontoiatria moderna è una professione in continua evoluzione — spiega il presidente De Filippo — e solo attraverso la formazione, la collaborazione e l’aggiornamento costante possiamo garantire ai cittadini cure di qualità e sicurezza, ribadendo però, quale premessa assolutamente imprescindibile, perché essenziale, che il paziente che si affida alle nostre cure deve sempre essere considerato nella sua interezza di persona fisica, psichica e sociale.
Il Congresso si aprirà oggi con un corso precongressuale di Radioprotezione, accreditato ECM, dedicato all’applicazione del decreto legislativo 101/2020 e alla sicurezza del paziente nelle attività sanitarie e odontoiatriche.
La giornata di domani sarà interamente dedicata al confronto scientifico: una sessione plenaria aprirà i lavori con relazioni di esperti di rilievo nazionale.
Si parlerà di protesi analogiche, digitali e ibride con Francesco Ravasini, di gestione medico-legale del rapporto con il paziente con Marco Scarpelli, e di riabilitazione protesica Full Digital Workflow con Luca Lavorgna.
Nel pomeriggio, spazio ai nuovi orizzonti della professione: Bruno Oliva affronterà il tema dell’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, Natale Orlando illustrerà i vantaggi della sanità integrativa FAS ANDI Salute, mentre Edoardo Mancuso e Claudia Mazzitelli presenteranno le più recenti evidenze di odontoiatria restaurativa adesiva.
Accanto alle sessioni dedicate ai professionisti, il congresso proporrà due focus paralleli: il Corso per Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO) e il Corso ANDI Giovani, dedicato alle nuove generazioni e all’importanza dell’associazionismo professionale.
“L’iniziativa si conferma così come un appuntamento centrale per la formazione continua in Calabria: un’occasione di incontro, confronto e crescita – conclude De Filippo — un catalizzatore di competenze e di relazioni.
È il modo migliore per ribadire che la nostra professione, sempre attenta alle esigenze del territorio, guarda avanti, con la consapevolezza di quanto la conoscenza, la prevenzione ed il progresso siano i veri pilastri della salute orale e del benessere collettivo”.
Report 2 giorni
Un catalizzatore di idee, competenze e responsabilità, rafforzando il ruolo della Calabria nel panorama dell’odontoiatria italiana e rilanciando un messaggio chiaro: la professione cresce attraverso aggiornamento, etica e integrazione generazionale.
È stato questo il “motore” progettuale al centro della due giorni tenuta all’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido (Catanzaro), in cui si è articolato il Congresso Regionale di Odontoiatria “Agire con competenza nella pratica clinica”, promosso da ANDI Calabria guidata dal dottor Salvatore De Filippo in collaborazione con le Commissioni Albo Odontoiatri delle cinque province calabresi, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Calabria.
A presiedere il congresso, oltre a De Filippo, Guarnieri ed Enrico Cataneo.
L’iniziativa, articolata in due intense giornate di lavori – venerdì 14 e sabato 15 novembre – ha registrato una grande partecipazione, configurandosi come uno degli appuntamenti scientifici più rilevanti per la professione odontoiatrica a livello regionale.
La prima giornata si era aperta con un corso precongressuale di Radioprotezione, accreditato ECM e dedicato all’applicazione del D.Lgs. 101/2020, con focus sulla sicurezza diagnostica e clinica nelle pratiche odontoiatriche, curato da Vincenzo Arcuri e Massimo Ursetta.
Sabato 15 novembre si era poi sviluppato un intenso percorso scientifico con relatori di rilievo nazionale:
• Francesco Ravasini (protesi analogiche, digitali e ibride)
• Marco Scarpelli (gestione medico-legale del rapporto con il paziente)
• Luca Lavorgna (riabilitazione protesica e Full Digital Workflow)
Nel pomeriggio i lavori avevano affrontato i nuovi scenari della professione:
• Bruno Oliva, Segretario Culturale Nazionale ANDI, sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale
• Natale Orlando, sui modelli integrativi FAS ANDI Salute
• Edoardo Mancuso e Claudia Mazzitelli, sull’odontoiatria restaurativa adesiva
Parallelamente, erano stati avviati due percorsi specifici dedicati agli Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO) e al gruppo ANDI Giovani.
«Questo congresso ha offerto una rappresentazione reale della professione odontoiatrica calabrese – ha evidenziato il presidente Salvatore De Filippo – una categoria ben strutturata sul territorio calabrese che opera attraverso una rete territoriale solida e diffusa: parliamo infatti di 1.300 studi in tutta la regione».
Al congresso ha partecipato anche il Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catanzaro, Enzo Ciconte, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per l’impegno dimostrato dalla rete odontoiatrica regionale: «Abbiamo condiviso lo stesso obiettivo: tutelare i cittadini, riconoscere il valore delle professionalità e garantire autonomia e dignità alle figure sanitarie».
Durante i lavori, il Vicepresidente Vicario ANDI Nazionale, Corrado Bondi, ha avuto modo di spiegare la decisione di avanzare la propria candidatura alla Presidenza Nazionale per il mandato 2026, sottolineando la volontà di proseguire il percorso di crescita avviato sotto la guida del presidente Carlo Ghirlanda.
«Come Segreteria culturale nazionale di ANDI – ha aggiunto Oliva – abbiamo considerato questo congresso un passaggio fondamentale, soprattutto in una fase in cui la professione è chiamata a trovare un equilibrio tra tradizione e innovazione e ad affrontare criticità complesse, a partire dal fenomeno del turismo odontoiatrico. I congressi regionali – ha sottolineato Oliva – sono stati estremamente importanti perché hanno consentito al livello nazionale di essere presente sui territori, raccogliere informazioni dirette, ascoltare i professionisti e comprendere più da vicino le esigenze reali della categoria. Questo ci ha permesso di strutturare risposte più efficaci e azioni coerenti, con una ricaduta concreta nelle realtà locali».
Durante il Congresso Regionale di Odontoiatria, uno dei momenti significativi ì è stato rappresentato dalla sessione curata da ANDI Giovani.
Sotto la moderazione del Prof. Gabriele Cervino e del Prof. Amerigo Giudice, la sessione ha visto confrontarsi giovani relatori di alto livello, capaci di portare contributi scientifici aggiornati e grande entusiasmo professionale.
«I giovani rappresentano il futuro della nostra professione – ha dichiarato il Prof. Gabriele Cervino, Coordinatore Nazionale ANDI con i Giovani – ma devono poter esprimere competenze, visione e identità professionale attraverso percorsi concreti e qualificati. Il dialogo intergenerazionale è la chiave per custodire valori e costruire innovazione. Un ringraziamento speciale va al dott. Salvatore De Filippo, Presidente regionale ANDI Calabria, per aver fortemente creduto in questo momento dedicato ai giovani».
Nell’ambito della sessione dedicata ai giovani, il comitato organizzatore e il comitato scientifico hanno premiato il miglior contributo come atto concreto di supporto alla crescita professionale dei giovani odontoiatri. A ricevere il premio: Selene Barone, per la qualità scientifica del lavoro e la brillantezza espositiva; Dominella D’Alessandro, per l’innovazione del contenuto e la chiarezza comunicativa.
Il presidente De Filippo ha voluto consegnare un riconoscimento – colonna d’oro realizzata dal maestro Affidato – a tutti i past president dell’Associazione per l’impegno profuso negli anni precedenti: Maurizio Calzona, Domenico Meddis, Emilio Zucco, Enzo Fuscà, Maria Vittoria Del Console, Tommaso Raschellà.
Il congresso ha rappresentato un luogo di confronto reale e operativo su temi clinici, organizzativi, scientifici e deontologici, con una forte attenzione al futuro della professione, alla tutela del paziente, alla sicurezza clinica e alla responsabilità sociale.
