Riceviamo e pubblichiamo
L’identità non è un concetto fisso, ma una costruzione mobile, ibrida e in continua trasformazione.
Da questa premessa prende vita “Chimere”, l’attesa mostra personale di pittura dell’artista Domenico Porcelli, in arte Piroide.
Il progetto espositivo sarà allestito negli spazi del “Marca – Museo delle Arti di Catanzaro” e aprirà le porte al pubblico dal oggi al 31 luglio 2026.
Il titolo della mostra, “Chimere”, richiama in modo diretto la figura mitologica, intesa come creatura composita e non pacificata, ma soprattutto come potente metafora di una percezione del sé che non si lascia ridurre a un’unica immagine.
L’intero lavoro dell’artista si inserisce coerentemente in una ricerca che il suo portfolio definisce come un’indagine sulle “zone di frizione tra corpo, simbolo e sistema”.
La mostra si fonda sull’idea che ogni identità sia attraversata da profonde stratificazioni simboliche, emotive e culturali, proponendo l’immagine come strumento critico per rileggere il presente.
L’allestimento è stato concepito come un attraversamento progressivo e immersivo, sfruttando la divisione del piano espositivo in ambienti distinti ma intimamente comunicanti.
L’ingresso è dedicato alle figure ibride e alla relazione tra uomo, natura ed elemento animale, interrogando la paura dell’alterità attraverso l’immaginario del Minotauro.
La metamorfosi è presentata come una condizione permanente dell’esistenza.
Qui spiccano opere come Diventare altro, in cui la trasformazione di un volto in insetto rende visibile la frattura esistente tra identità e ambiente.
Il settore centrale accoglie la serie Introspettiva, concentrandosi sul riconoscimento delle emozioni e sulla vulnerabilità.
La maschera perde la sua unica funzione di nascondimento per diventare soglia, protezione e rivelazione.
L’opera Sub Persona esemplifica questa visione, trasformando il paesaggio emotivo in uno spazio collettivo e invitando il pubblico a riconoscere i propri pattern personali e relazionali.
La parte finale approda alla memoria visiva condivisa, trattando il folklore non come mero elemento decorativo, ma come strato profondo della cultura e forma di conoscenza simbolica.
Opere dai titoli evocativi come Cinque di corvi, Speculum Dianae, With Knot of One, the Spell’s Begun, Ultima notte di Maddalena e Malachim portano in scena streghe, corvi, angeli, divinità notturne e presenze arcaiche.
Il senso complessivo della mostra si costruisce anche attraverso il passaggio fisico da una sala all’altra e da una tecnica all’altra.
La materia pittorica di Piroide rafforza l’esperienza immersiva, presentandosi spesso stratificata e ibridata con l’impiego di collage, tessuti, resine, metalli ed elementi organici o industriali.
In questo modo, la superficie dell’opera non si limita a illustrare, ma agisce in modo tangibile sullo spettatore.
Il vernissage è fissato per oggi, con apertura al pubblico dalle ore 17 alle 22 e ingresso gratuito. L’inaugurazione prevede la presentazione ufficiale del progetto alla presenza dell’artista.
“Chimere” non propone un significato univoco, ma accompagna lo spettatore verso personali conclusioni, offrendo un itinerario di “immagini-soglia”.
La mostra sarà successivamente visitabile fino al 31 luglio 2026, rispettando i consueti orari di apertura del Marca.
Nuovola Comics
Sarà il fumetto popolare italiano il grande protagonista della terza edizione di Nuvola Comics – Disegni del Destino, in programma dal 19 al 21 giugno al complesso monumentale del San Giovanni di Catanzaro, che torna a essere la casa del festival così come era accaduto nella sua prima edizione.
Tre giornate intense dedicate alla narrazione disegnata e alla cultura pop, con uno sguardo speciale rivolto a uno dei personaggi più iconici della storia del fumetto italiano, Diabolik, il celebre ladro nato dalla fantasia delle sorelle Giussani nel 1962 e un omaggio all’artista catanzarese Mimmo Rotella nel ventennale della sua scomparsa.
La manifestazione prenderà ufficialmente il via venerdì 19 giugno, alle ore 10, nel Chiostro del San Giovanni con la cerimonia inaugurale della terza edizione.
A seguire, alle ore 11 nell’Area Museale, il vernissage di Nuvola Expo, la grande esposizione che accompagnerà il pubblico anche oltre la durata del festival, fino al 10 luglio, e che rappresenta uno dei principali percorsi culturali dell’evento.
L’esposizione, curata dal maestro Giuseppe Negro, si articola in sei sezioni e riunisce alcune delle voci più significative del panorama contemporaneo: dalle tavole originali di Paolo Bacilieri e Vincenzo Filosa, alla presenza della tradizione pop rappresentata da Diabolik, reinterpretato da Riccardo Nunziati.
Il percorso prosegue con le visioni del maestro Luca Raimondo e il segno giovane e intenso di Alessandro Giordano, fino ad arrivare a Burton, la serie a fumetti firmata dalla visionaria e illuminata Green Moon Comics.
Fin dalla mattina si animerà anche il Villaggio della Nuvola, cuore pulsante dell’esperienza festivaliera distribuito tra la Terrazza e gli spazi interni del Complesso San Giovanni.
Qui si concentreranno attività dedicate al gioco, alla socialità e alla scoperta del fumetto attraverso linguaggi differenti. Con Joka Calabria sarà possibile immergersi nel mondo del gioco intelligente e dell’intrattenimento partecipato, mentre i più piccoli potranno avvicinarsi al disegno e alla narrazione per immagini grazie ai laboratori Grafite Lab Kids, pensati per bambini dai 6 ai 13 anni.
Nel corso della giornata spazio anche ai laboratori di Sweet Manga, mentre lungo gli spazi espositivi apriranno gli stand di case editrici e librerie specializzate, tasselli fondamentali di quell’invito che Nuvola Comics rivolge al pubblico: riscoprire il valore del fumetto come oggetto culturale, fatto di carta, inchiostro, immaginazione e memoria.
Ad accompagnare il pubblico per tutta la giornata saranno inoltre il Comics Kitchen & Beer e il Bar del Fumetto, luoghi informali di incontro e confronto destinati a diventare punti di ritrovo per autori, appassionati e visitatori.
Nel pomeriggio entrerà nel vivo il programma degli approfondimenti con il primo appuntamento del format Fumetti In-Chiostro.
Alle ore 16, nel Chiostro, l’incontro dal titolo “Tra fumetto e graphic novel” metterà a confronto esperienze e linguaggi differenti per raccontare l’evoluzione del fumetto contemporaneo.
Il dialogo che si concentrerà tanto sui contenuti quanto sulle forme narrative che hanno accompagnato il passaggio dal fumetto seriale alla graphic novel, uno dei fenomeni editoriali più significativi degli ultimi decenni.
Alle ore 17 riflettori puntati su “Burton”, la nuova miniserie horror-fantascientifica pubblicata da Green Moon Comics.
Il progetto sarà presente anche nella sezione Expo con tavole originali e copertine in mostra, oltre a essere al centro di uno speciale incontro che permetterà al pubblico di scoprirne la genesi e gli immaginari.
A Catanzaro arriveranno infatti Lucio Perrimezzi, Alessandro “Doc Manhattan” Apreda e Massimiliano Veltri, che insieme a Emiliano Lamanna racconteranno la nascita di questo progetto collettivo e il mondo cyberpunk di Bryan Burton, protagonista di una storia che intreccia suggestioni horror, fantascienza e visioni del futuro.
Il momento più atteso della prima giornata sarà però quello delle ore 18 con l’arrivo di Paolo Bacilieri, tra le voci più autorevoli e riconoscibili del fumetto italiano contemporaneo.
Ospite dell’incontro dedicato a Traditori di tutti (Oblomov Edizioni), Bacilieri dialogherà con Andrea Mazzotta in un confronto che ha come filo conduttore il rapporto tra fumetto e letteratura.
Il lavoro di Bacilieri affonda le proprie radici nell’universo letterario di Giorgio Scerbanenco, uno degli autori che hanno ridefinito il noir italiano del Novecento.
In Traditori di tutti, secondo adattamento a fumetti dedicato alle vicende di Duca Lamberti, il celebre autore restituisce una Milano viva, inquieta e profondamente umana, trasformando il capoluogo lombardo in una protagonista capace di dialogare con il noir e con la memoria collettiva.
Attraverso il suo tratto cinematografico e una sensibilità contemporanea, Bacilieri offre una rilettura personale di Scerbanenco, raccontando al pubblico il complesso processo di traduzione di un’opera letteraria nel linguaggio del fumetto e il legame profondo tra città, narrazione e immaginario.
A chiudere la giornata, dalle ore 18 sulla Terrazza, sarà l’AperiComics, momento conviviale pensato per favorire l’incontro informale tra ospiti, autori e visitatori e proseguire il dialogo avviato negli spazi del festival.
Con mostre, laboratori, incontri, editoria e momenti di partecipazione, la prima giornata di Nuvola Comics 2026 si presenta così come un viaggio attraverso le molte anime del fumetto contemporaneo.
Aprendo tre giorni in cui Catanzaro tornerà a essere punto di riferimento nazionale per appassionati, artisti e professionisti del settore.
