Riceviamo e pubblichiamo
La Carmar annuncia il ritorno alla piena gestione dei propri pontili galleggianti nel Porto di Catanzaro, a seguito del rilascio dell’autorizzazione n. 12 del 06/07/2026 da parte dell’amministrazione comunale.
La ripresa dell’attività giunge al termine di un articolato percorso di approfondimento e verifica tecnica e amministrativa relativo ad alcune ipotizzate difformità emerse con riferimento alla gestione del porto nel periodo di vigenza della precedente concessione demaniale.
Nel corso di tale fase, la società – assistita dagli avvocati Raffaele Ruocco e Francesco Iacopino – ha intrapreso un costante e trasparente confronto istituzionale con il Comune e con le Autorità competenti, improntato a leale collaborazione e finalizzato al pieno chiarimento di ogni profilo oggetto di esame.
Gli approfondimenti svolti, anche attraverso specifici incarichi tecnici e le conseguenti verifiche effettuate in contraddittorio, hanno consentito di escludere la sussistenza di profili di irregolarità sostanziale, con conseguente ridefinizione e superamento delle contestazioni inizialmente ipotizzate, nella sostanza risultate non confermate o comunque non rilevanti ai fini gestionali.
Detto percorso ha inoltre consentito di valorizzare la piena correttezza operativa della Carmar e la solidità del modello gestionale adottato nel porto di Catanzaro, confermandone l’affidabilità dell’azienda che opera nel settore dello yachting e dei servizi ai superyacht lungo tutte le coste italiane.
Con il provvedimento odierno si apre una nuova fase per il Porto di Catanzaro, orientata al rafforzamento e allo sviluppo delle attività diportistiche e turistiche e alla crescita del ruolo dello scalo quale infrastruttura strategica per lo sviluppo economico del territorio.
La Carmar conferma il proprio impegno a investire nello scalo catanzarese, con l’obiettivo di elevare ulteriormente gli standards qualitativi dei servizi offerti e garantire continuità gestionale e affidabilità operativa.
Grande attenzione da parte della Carmar sarà riservata come di consueto ai diportisti locali, che potranno continuare a contare su una gestione stabile, efficiente e orientata alla qualità del servizio.
Ma anche all’obiettivo di far crescere l’attrattività del porto del capoluogo calabrese quale punto di approdo per unità navali turistiche d’importanti dimensioni che potranno per la prima volta far scalo e sosta a Catanzaro, facendo diventare il porto una nuova ed ulteriore porta d’accesso via mare per lo sviluppo dell’intero territorio calabrese.