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Riceviamo e pubblichiamo

Anche da questa edizione del Forum PA arriva un prestigioso riconoscimento nazionale che premia il percorso di transizione digitale e innovazione intrapreso dall’Asp di Catanzaro.

Nell’ambito del Forum 2026, che si è svolto a Roma nei giorni scorsi, l’Azienda è stata insignita del premio Pa e futuro 2026.

Grazie a due progetti rivoluzionari basati sull’Intelligenza Artificiale: Argoa (Analisi ricorsiva e gestione ottimizzata degli atti) e Saria (Sito aziendale ricerca con intelligenza artificiale).

Il Premio, incentrato quest’anno sul claim Per una Pa che genera futuro, ha visto una competizione serratissima con ben 118 candidature da tutta Italia.

In questo scenario, l’Asp di Catanzaro si è distinta in modo assoluta, dimostrando la capacità di sviluppare una governance anticipatoria e di applicare l’Ia per rispondere concretamente ai bisogni di salute, trasparenza ed efficienza amministrativa.

L’Asp di Catanzaro ha saputo declinare l’Intelligenza Artificiale su due fronti cruciali: la semplificazione dei servizi al cittadino e l’efficientamento dei processi burocratici interni.

In particolare, Saria – motore di ricerca semantico per il cittadino – è nato per superare le barriere della navigazione web tradizionale, spesso complessa nei portali sanitari.

Mentre Saria trasformerà il sito dell’Asp da una ricerca statica a un’interazione dinamica ed empatica.

Attraverso un assistente virtuale e un dialogo naturale, l’utente riceve risposte precise, umane e in tempo reale, azzerando le problematiche della ricerca per parole chiave e riducendo il sovraccarico degli uffici Urp.

I dati raccolti permetteranno inoltre di riprogrammare il sito in base alle reali necessità dell’utenza. 

Il progetto Argoa–Ia oltre la burocrazia e gli errori amministrativi, affronta una delle sfide più grandi della PA: la gestione di milioni di atti deliberativi caratterizzati da forte ripetitività e rischi legati al “copia e incolla” manuale (refusi, norme obsolete, asimmetrie qualitative).

La procedura offre un cross-check normativo in tempo reale, pre-compila gli atti attingendo ai gestionali aziendali e assegna uno Score di qualità e rischio prima della firma, prevenendo i vizi di forma.

Il progetto promette di ridurre del 40% il tempo uomo dedicato alle revisioni e di abbattere dell’80% i refusi formali, azzerando il rischio di contenziosi. 

La forza dei due progetti risiede nel fatto di essere stati ideati e sviluppati da un team multidisciplinare interno all’azienda sanitaria.

L’Asp dimostra così come l’attivazione di nuove competenze e le partnership tecnologiche possano concretizzare gli obiettivi del Pnrr, posizionando la sanità calabrese ai vertici dell’innovazione tecnologica nazionale.

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