Riceviamo e pubblichiamo
Prende ufficialmente il via la borsa di studio “La Tazzina della Legalità”, nata dalla collaborazione tra l’associazione omonima e l’università Magna Græcia di Catanzaro.
Un progetto che unisce formazione, impegno civile e promozione della cultura della legalità, ponendo al centro il ruolo dei giovani e del sapere come strumenti di cambiamento.
L’iniziativa sarà presentata nel corso di una conferenza stampa in programma oggi, alle ore 11.30, allestita nella sala riunioni del rettorato dell’Umg, durante la quale verranno illustrati obiettivi, modalità di partecipazione e finalità della borsa di studio.
All’incontro prenderanno parte il rettore dell’Umg di Catanzaro, Giovanni Cuda, il presidente dell’associazione “La Tazzina della Legalità”, Sergio Gaglianese, i componenti del direttivo Peppino Mariano, Giuseppe Mazzei, Antonio Ranieri, Francesco Iuliano, Mary Troiano e Silvio Valzani, la direttrice del dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia dell’Umg, Aquila Villella, l’ordinario di Economia degli intermediari finanziari Annarita Trotta, l’associata di FIlososfia del Linguaggio Donata Chiricò lla presidente dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro, Vincenza Matacera, e il consigliere del Coa Valerio Murgano.
«Questo progetto – ha commentato Sergio Gaglianese – rappresenta per noi molto più di un’opportunità formativa: è un gesto concreto che afferma con forza quanto crediamo nella cultura come strumento di riscatto, nella formazione come antidoto alla rassegnazione e nella legalità come orizzonte di progresso.
La sinergia costruita con il dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Sociologia, – ha concluso – é la dimostrazione che quando mondo accademico, impresa e società civile si incontrano, possono nascere percorsi di grande valore».
«L’Umg grazie alla collaborazione con “La Tazzina della Legalità” e all’attivazione della borsa di studio dedicata dimostra ancora una volta l’importanza della sinergia virtuosa attivata tra il mondo accademico, l’associazionismo e il tessuto imprenditoriale del territorio. Formare i giovani alla legalità significa fornire reali strumenti di libertà. Questa iniziativa non premia solo il merito, ma investe sulla costruzione di una coscienza critica che è il vero motore per la crescita dei nostri giovani e per lo sviluppo sociale ed economico della nostra regione». È quanto dichiara il rettore dell’Umg Cuda.
Alla borsa di studio possono partecipare gli studenti laureandi o laureati dell’Umg che abbiano presentato tesi incentrate sulla promozione della cultura della legalità e degli effetti economici distorsivi dell’illegalità nel tessuto sociale ed economico locale.
La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è fissata al 20 gennaio 2026 alle ore 16 secondo le modalità indicate nel bando stesso.