Riceviamo e pubblichiamo

“Ancora una volta la Calabria paga un prezzo altissimo a causa di un territorio fragile e vulnerabile, ma anche per la mancanza di una programmazione strutturale sulla prevenzione e la messa in sicurezza del territorio, più volte da noi sollecitata”.

Per il sindacato è dunque urgente attivare interventi immediati e straordinari a sostegno delle popolazioni e delle attività colpite. Interventi a cui deve però seguire una seria presa in carico delle fragilità del territorio e della sua manutenzione.

“Ciclicamente, la Calabria si piega per il maltempo. Frane, inondazioni, crolli di arterie stradali non possono essere più etichettati come eventi straordinari. Ribadiamo la nostra richiesta di un grande piano per la manutenzione del territorio che venga focalizzato sulla sicurezza idrogeologica, la prevenzione degli incendi e la tutela ambientale. Ricordiamo, infine, che il settore della Forestazione è ai minimi storici, con poco personale e in età avanzata. Da tempo chiediamo un piano per il lavoro che punti anche e particolarmente ad irrobustire questo ambito, garantendogli maggiore operatività”.

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