Fonte Gdf
Si è conclusa una vasta indagine di Gdf e Ddaa, che ha portato alla luce un sistema illecito nel settore delle commesse ottenute nell’ambito della ricostruzione privata post-sisma 2016 e degli appalti pubblici banditi dalla Regione Marche, Erdis Marche e Università di Camerino (Mc).
L’operazione denominata Ricostruzione si è articolata in più filoni, tra i quali, uno relativo alla truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche destinate alla ricostruzione privata nei territori colpiti dagli eventi sismici.
I cui lavori sono stati subappaltati anche a soggetti collegati alla criminalità organizzata calabrese e campana e, un altro, concernente condotte di corruzione poste in essere da pubblici ufficiali e imprenditori.
Sono in corso oltre 50 perquisizioni e acquisizioni documentali nelle province di Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino, Fermo, Roma, Caserta, Napoli, Reggio Calabria, Modena, Terni, Chieti, Treviso e Piacenza che hanno impegnato circa 230 militari della Guardia di Finanza.
Indagate 51 persone, per otto delle quali è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ancona la misura della custodia cautelare in carcere.
È stato, inoltre, disposto l’interrogatorio preventivo per altre cinque e il sequestro per oltre 57 milioni di euro.