Nicola Ayroldi di MolfettaNicola Ayroldi di Molfetta

Giovanni Ayroldi di Molfetta, impegnato oggi pomeriggio in Venezia-Catanzaro, è un arbitro che porta il nome di battesimo dello zio paterno, ex Ddg di vertice con quasi 100 presenze in A, ma anche come ovvio il cognome del padre (Stefano). Già fischietto di alto livello in C e poi assistente internazionale top level, “fisso” in terna (da Aa n.1) con Rosetti di Torino, anche a Mondiali ed Europei.

Non a caso, quindi, Giovanni Jr ha debuttato in A a poco meno di 28 anni e 3 mesi, mostrando doti di predisposizione al ruolo arbitrale quasi genetiche. È successo sei anni fa esatti, il 19 gennaio 2020 in Bologna-Verona finita 1-1, cioè. Una “rarità”. Ayroldi Jr, inoltre, ad appena 34 anni e due mesi scarsi (è nato il 25 ottobre ‘91) vanta già ben 58 direzioni in massima serie (tra cui alcuni bigmatch) e altrettante (inclusa quella odierna) in B. Questa “carrierona” ha tuttavia un grosso neo. Quasi inspiegabile: l’ancora mancata nomina a internazionale.

Che di fronte a colleghi con il badge Fifa quali Chiffi di Padova, Marcenaro di Genova, Marchetti di Ostia Lido e soprattutto Pairetto di Nichelino, suona davvero come uno dei tanti fatti incomprensibili dell’Aia. Ma, essendo un secondo semestre ‘91, ha ancora qualche anno davanti a sé per diventarlo. Comunque sia, di seguito il nostro pezzo sul precedente più… recente del giovane e quotato fischietto pugliese con le Aquile in B:
https://irriverentemente.com/catanzaro-samp-dirige-ayroldi-di-molfetta-lo-stesso-del-ceravolo-allagato-contro-il-venezia-un-anno-fa-un-predestinato-con-padre-e-zio-al-top-dellarbitraggio-italiano-e-mondiale/

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