Fonte Vvf (foto archivio)
Oggi avrà luogo la celebrazione della nascita del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Con Decreto del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi del 27 febbraio 2025, infatti, è stata formalmente determinata la “Data celebrativa di fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco”.
E’ stato ritenuto opportuno individuare una data simbolica per la celebrazione della ricorrenza suddetta al fine meglio promuovere iniziative mirate a commemorare e riconoscere il valore pubblico ed il merito dei Vigili del Fuoco nello svolgimento dei compiti d’istituto.
La data del 27 febbraio non è casuale: proprio il 27 febbraio 1939 è stato emanato il Regio DecretoLegge n. 333, con il quale è stato istituito il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, “fondendo” i Corpi provinciali del Regno d’Italia.
La nuova ricorrenza si affiancherà alla tradizionale festa della patrona, Santa Barbara, che resta confermata per il 4 dicembre.
Gli eventi celebrativi promossi in tutta Italia il 27 febbraio mireranno a consolidare l’identità del Corpo e ad offrire occasioni di incontro con la cittadinanza capaci di promuovere la cultura della sicurezza tecnica a partire dalla disamina dell’impegno quotidiano che i Vigili del Fuoco profondono nelle attività di soccorso tecnico urgente e di protezione civile.
Il capo dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, prefetto Attilio Visconti, in proposito ha sottolineato che l’istituzione del momento celebrativo del 27 febbraio “È stato un passo importante, voluto per regalare alle donne e agli uomini del Corpo più amato dagli italiani un momento per potersi celebrare.
I Vigili del fuoco sono la colonna portante del sistema del soccorso pubblico in Italia, un Corpo di grandi professionisti e di enorme umanità che opera a testa bassa per aiutare chiunque sia in difficoltà: era giusto riconoscergli un giorno speciale di festa”. Il 27 febbraio 2026 il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco festeggia, quindi, l’87° anniversario della propria nascita.
Il servizio dei Vigili del Fuoco, anzi dei “Pompieri” è evidentemente, molto più datato nella storia: un esempio vivo si trova nell’antica Roma negli allora Vigiles; nei tempi storici più vicini a quelli odierni, il servizio dei Vigili del Fuoco aveva visto la propria evoluzione con la costituzione dei “civici pompieri”.
Con il Regio Decreto-Legge 27 febbraio 1939 n. 333, avvenuta ormai l’unificazione delle diverse organizzazioni pompieristiche locali in un’unica struttura nazionale, si ritennero maturi i tempi per costituire un Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco al fine di garantire standard omogenei di formazione e soccorso su tutto il territorio.
Il direttore Regionale dei Vvf per la Calabria – Maurizio Lucia – sottolinea che “l’occasione è certamente un momento importante anche per “rendere conto” alla cittadinanza delle attività che i Vivf hanno espletato nei 5 comandi della Calabria nell’ultimo anno; quanto sopra a partire dalle attività di soccorso.
Nel 2025, complessivamente, sono stati svolti sul territorio regionale 40967 interventi di soccorso tecnico (contro i 39321 del 2024); su ogni intervento hanno operato mediamente 4,61 Vigili del Fuoco utilizzando 1,64 automezzi.
Quasi 10000 interventi si sono resi necessari per fronteggiare incendi di vegetazione, oltre 6000 per portare soccorso e praticare salvataggi in genere, circa 5600 per incendi o esplosioni.
Quasi 2800 sono risultati gli interventi per dissesti e circa 1700 quelli necessari a causa di incidenti stradali.
L’effettuazione degli interventi di soccorso è fondata oltre che sulla disponibilità del personale anche sulla dotazione di un parco automezzi ed attrezzature adeguato.
In Calabria, nelle oltre 40 sedi di servizio dalle quali si assicura lo svolgimento dell’attività operativa, sono attivi oltre 1000 automezzi.
Nel corso del 2025 è stata fortemente potenziata la fornitura di auto a trazione elettrica portando il parco mezzi “elettrico” ad oltre 200 unità. Per lo svolgimento della missione istituzionale sono stati utilizzati 730000 litri di carburante.
Ma, per intervenire in maniera efficace e sicura, è necessario prepararsi e quindi dedicare tempo e risorse alle attività di formazione, di addestramento e di retraining. Nei Comandi della Calabria operano Vvf nel nucleo Sommozzatori (Reggio Calabria), nel nucleo Telecomunicazioni (Reggio), nel reparto volo (Lamezia – piloti specialisti ed elisoccorritori), nel Nucleo investigativo antincendi territoriale (comando di Catanzaro), nel Servizio Aereo a Pilotaggio Remoto (prevalentemente Lamezia e Reggio) e poi Vigili del Fuoco specializzati in Tecniche di Ricerca e Soccorso in Ambito Urbano (Nucleo Usar – Urban Search and Rescue), quelli specializzati in Tecniche di topografia applicata al soccorso, quelli specializzati in Tecniche speleo-alpine-fluviali, quelli esperti in contrasto di eventi che vedono presenti sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche (reparti Nbcr), i Vvf soccorritori fluviali ed acquatici, quelli abilitati allo svolgimento della funzione di direttore delle operazioni di spegnimento negli incendi di vegetazione ed ancora le unità che operano nei tre scali aeroportuali di Lamezia T., Reggio e Crotone e quelli che operano a tutela dei porti di Gioia T. (Rc) e Vibo e poi coloro i quali prestano servizio presso le sale operative o coloro i quali conducono gli automezzi pesanti e gli automezzi speciali.
Piace citare, inoltre, i Vigili del Fuoco Volontari che operano nei distaccamenti di Santo Stefano d’Aspromonte (Rc), di Bagnara C. (Rc), di Girifalco (Cz), di Taverna (Cz) e di Martirano L. (Cz).
Tutto il personale, nel corso di ogni anno pratica attività di formazione e/o di addestramento e/o di retraining. Orbene oltre alle attività formative direttamente promosse ed espletate preso le strutture centrali del Dipartimento dei Vigili del fuinvestimento in qualità del servizio ed in sicurezza per gli operatori.
A tali attività formative si aggiungono quelle delegate dal Dipartimento e mirate alla formazione di Allievi Vigili del Fuoco nell’ambito dei processi formativi riservati al personale neo-assunto e si somma l’impegno conseguente allo svolgimento delle attività addestrative e di retraining. Si tratta di un grande lavoro: invisibile ai più ma fondamentale.
Parimenti importante è stata l’attività svolta per qualificare la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso la formazione degli addetti alla prevenzione incendi ed alla gestione delle emergenze (i cosiddetti addetti antincendio).
In Calabria complessivamente sono stati esaminati ed abilitati 1349 addetti antincendio; 1253 unità hanno frequentato corsi per addetti antincendio organizzati dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, Reggio Calabria, Cosenza, Crotone e Vibo.
Dalla Direzione Regionale sono stati poi abilitati – a seguito della frequenza di specifici corsi e conseguenti esami – ben 50 formatori di addetti antincendi, cioè professionalità esterne al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che in alternativa ai Vigili del Fuoco si occupano di promuovere iniziative formative nei confronti dei lavoratori individuati dai datori di lavoro di svolgere le funzioni di addetto antincendio nel rispetto delle previsioni di legge.
Sempre in tema di iniziative mirate ad accrescere la sicurezza antincendi meritano di essere citate le attività formative promosse dagli ordini provinciali degli Ingegneri, degli Architetti e dei Periti Industriali e mirate alla abilitazione di professionisti antincendi da iscriversi negli appositi elenchi del Ministero dell’Interno e titolati a redigere progettazioni, certificazioni ed atti tecnici specifici nell’ambito delle attività di prevenzione incendi. E 102 sono i professionisti formati ed abilitati.
A proposito della attività di prevenzione incendi 311 sono stati i sopralluoghi svolti in attività soggette ai procedimenti di prevenzione incendi e mirati a verificare la rispondenza alle previsioni normative delle situazioni “certificate” attraverso la produzione delle specifiche Segnalazioni di Inizio Attività. E 529, poi, sono stati i pareri preventivi emessi su progettazioni vertenti le attività soggette ai già citati procedimenti.
Ulteriori controlli sono stati eseguiti in ragione di esposti pervenuti o in esito a campagne tematiche promosse per verificare la sussistenza di adeguate condizioni di sicurezza su particolari tipologie di attività. Detti controlli, complessivamente in ambito regionale, assommano ad oltre 500 unità. Attività complementare a quella di prevenzione incendi è la Vigilanza Antincendi svolta prevalentemente presso i Locali di pubblico spettacolo o negli impianti sportivi sulla base delle prescrizioni impartite dalle competenti Commissioni di vigilanza (comunali o provinciali).
Quasi 1000 sono stati i servizi svolti. Non è semplice fornire attraverso una fotografia quale quella testé rappresentata l’idea concreta della complessità e della molteplicità delle attività svolte dai Vigili del Fuoco.
Siamo un Corpo dello Stato dall’alta connotazione tecnico-professionale che spendiamo con passione e dedizione le nostre energie per garantire sicurezza tecnica alle persone, ai beni ed all’ambiente in tutti i giorni dell’anno, senza soluzione di continuità, ad ogni latitudine del Nostro amato Paese.
Siamo orgogliosi di esserci, riconoscenti di essere apprezzati dalla collettività, consapevoli delle responsabilità derivanti dai compiti istituzionali a cui siamo chiamati, innamorati del Nostro Lavoro.
Da direttore regionale in occasione di questa “Prima edizione” della celebrazione della fondazione ricordo che in Calabria sono stati promossi ed attuati nel 2025 ben 32 corsi di formazione ai quali hanno preso parte 355 Vvf e che hanno visti impegnati 92 istruttori. E’ stato decisamente un impegno significativo.
Reggio
Oggi, anche a Reggio, avrà luogo la celebrazione della nascita del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Istituita la festa commemorativa dell’istituzione del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco che avrà luogo ogni anno il 27 febbraio.
La data non è casuale: nel ’39 è stato emanato il Regio DecretoLegge n. 333, con il quale è stato istituito il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, “fondendo” i Corpi provinciali del Regno d’Italia.
Gli eventi celebrativi promossi in tutta Italia il 27 febbraio mireranno a consolidare l’identità del Corpo e ad offrire occasioni di incontro con la cittadinanza capaci di promuovere la cultura della sicurezza tecnica a partire dalla disamina dell’impegno quotidiano che i Vigili del Fuoco profondono nelle attività di soccorso tecnico urgente e di protezione civile.
A tal proposito, il Comando dei Vigili del fuoco di Reggio Calabria ha organizzato la celebrazione che si svolgerà in momenti ed in luoghi diversi della Città con il programma di seguito riportato: ore 8:30 caserma centrale di via Sbarre superiori – cerimonia dell’alzabandiera e onori ai caduti; ore 10 Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria – Aula Magna A. Quistelli” – cerimonia, mostra documentale, mezzi e attrezzature storiche e a seguire un saggio dimostrativo a cura del nucleo Saf (Speleo Alpino Fluviale).
Ore 16 Piazza Duomo saranno allestiti una “Pompieropoli” (attività ludica tesa a sensibilizzare bambini e ragazzi alla cultura della sicurezza e all’importanza dell’attività dei Vigili del fuoco), a cura dell’Associazione nazionale dei Vigili del Fuoco, e degli stand informativi finalizzati alla diffusione dei principi della sicurezza antincendio.