Fonte Carabinieri
Nell’impatto coinvolte un’Alfa Giulia con la livrea dell’Arma e una Bmw Z4. Sia i due militari che l’automobilista sono stati soccorsi e portati in ospedale.
Sulla dinamica indagano gli agenti dell’Infortunistica
Scontro con tre feriti, dunque, fra una gazzella dei carabinieri e un’auto. Un incidente si è verificato la scorsa notte. Coinvolte un’Alfa Giulia con la livrea dell’Arma e una Bmw Z4 guidata da un ragazzo di 28 anni.
Sia i militari che il giovane, soccorsi dal personale del 118, sono stati portati in ospedale e ricoverati con fratture e traumi vari, ma fortunatamente nessuno di loro sarebbe in gravi condizioni.
Secondo una prima ricostruzione i carabinieri intorno alle 3.30 hanno subito l’impatto con il mezzo guidato dal 28enne che invece stava arrivando in direzione opposta.
Lo scontro è stato violentissimo, tanto da causare l’esplosione degli airbag di entrambi i mezzi che probabilmente hanno ridotto le conseguenze dello scontro.
I due militari e il 28enne sono stati soccorsi dai sanitari del 118 e portati in ospedale, dove sono entrati in codice rosso.
L’autista dei carabinieri, oltre ad alcune fratture e altre lievi lesioni, dovrà essere sottoposto a una consulenza oculistica per via di alcuni frammenti di vetro finiti nell’occhio, mentre il collega, stordito dall’esplosione dell’airbag, ha riportato un trauma al polso e al ginocchio nonché un trauma cranico commotivo.
Nel luogo dell’incidente è intervenuta l’Infortunistica per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dello scontro avvenuto in un incrocio regolato, sulla carta, da un semaforo attivo 24 ore su 24.
Gli agenti della polizia municipale, oltre ad ascoltare alcuni testimoni, hanno acquisito le immagini riprese dalle telecamere installate in zona che potrebbero fornire qualche dettaglio utile.
Stando alle prime informazioni la pattuglia dell’Arma, al momento dello scontro, non risultava coinvolta in qualche inseguimento e non è chiaro se avesse sirene e lampeggianti in funzione.
Gli agenti della Municipale hanno chiesto ai medici, come da prassi, di effettuare i test per valutare le condizioni dei conducenti di entrambi i mezzi.