Riceviamo e pubblichiamo
“La musica, un’emozione che cura”: le note del Trio Tchaikovsky arrivano all’ospedale di Soveria Mannelli (Cz).
Il progetto promosso da Federsanità Anci Calabria in collaborazione con l’Asp di Catanzaro e il conservatorio Tchaikovsky punta sull’umanizzazione delle cure attraverso l’arte.
La musica entra dunque in corsia come strumento di sollievo e speranza. Oggi, alle ore 10:30, la cappella dell’ospedale di Soveria M ospiterà una tappa del tour regionale “La musica, un’emozione che cura”. L’iniziativa è organizzata da Federsanità Anci Calabria in partnership con il conservatorio”Pyotr Ilyich Tchaikovsky” di Catanzaro e in stretta collaborazione con l’Asp di Catanzaro. L’evento è aperto al pubblico.
Il progetto nasce dalla profonda convinzione che le note musicali rappresentino una medicina complementare fondamentale.
Come sottolineato dai promotori, si tratta di “una medicina importante da abbinare alle cure tradizionali, il cui bugiardino è scritto sul pentagramma con note e chiavi di violino”.
L’evento non è rivolto solo ai pazienti, ma si estende ai familiari e a tutti gli operatori sanitari che quotidianamente vivono l’ambiente ospedaliero, offrendo un momento di benessere psicofisico e bellezza in un luogo dedicato alla cura.
Protagonista della mattinata sarà il Trio Tchaikovsky, che eseguirà un repertorio scelto per favorire l’armonia e il sollievo dei presenti.
L’iniziativa è stata accolta con grande favore dalla direzione strategica dell’Asp di Catanzaro, che ribadisce così il proprio impegno nel favorire sinergie che mettano al centro l’umanizzazione delle cure. Integrare l’arte e la solidarietà nel sistema sanitario significa riconoscere la persona nella sua interezza.
La scelta di Soveria è significativa e simbolica perché vuole ribadire l’interesse dell’Azienda per le aree montane; a margine del concerto si terrà infatti anche un collegio di direzione e l’incontro con i Sindaci del territorio per esaminare il potenziamento dei servizi del Presidio Ospedaliero.
