Articolo tratto da La Gazzetta di Simeri
Si chiude ufficialmente l’amministrazione Zicchinella. Il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha decretato poche ore fa la sospensione del consiglio comunale di Simeri Crichi (Cz) a seguito delle dimissioni rassegnate da sette consiglieri. L’atto, dovuto per legge vista la perdita della maggioranza numerica, apre ufficialmente la fase di scioglimento dell’ente.
A rassegnare le dimissioni dal consesso comunale, oltre ai consiglieri di minoranza Giuseppe Canistrà, Massimo Nicola Talarico, Luigi Talarico e Alessio Zangari, sarebbero stati tre componenti la maggioranza, quali: l’assessore Nicola Polito, il presidente del consiglio Francesco Alberto e la consigliera Mariaelena Prestinaci.
Per assicurare la stabilità dell’azione amministrativa e la gestione delle urgenze, la guida del Comune è stata affidata al Viceprefetto Roberta Molè. Il nuovo Commissario si insedierà oggi stesso, alle ore 16, assumendo con pieni poteri le funzioni finora esercitate da Sindaco, Giunta e Consiglio.
Nonostante l’immediata nomina della Commissaria, il ritorno alle urne non sarà immediato. Secondo il dettato del TUEL e le norme che regolano le sessioni elettorali, lo scioglimento avvenuto oltre la “data spartiacque” del 24 febbraio impedisce tecnicamente l’inserimento di Simeri Crichi nella tornata elettorale di giugno 2026.
I tempi tecnici necessari alla complessa macchina burocratica — dalla convocazione dei comizi alla revisione straordinaria delle liste — rendono legalmente impossibile il voto entro l’estate in corso.
Per i cittadini, dunque, il termine del commissariamento è fissato per la primavera del 2027, quando si aprirà la prossima finestra elettorale utile dopo circa 14 mesi di gestione prefettizia.