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Riceviamo e pubblichiamo

La situazione sanitaria nelle zone montane è alquanto disastrosa. Gli ex ospedali di montagna non convertiti in case della salute o non rimodulati in una nuova organizzazione sanitaria, non consentono alle popolazioni di Comuni montani, dove è concentrata molta popolazione, di avere interventi di salva vita e di primo soccorso sanitario.

Quindicimila persone firmando questa proposta di Legge Regionale, interrogano tutta la politica Regionale calabrese ed in primis, il Presidente commissario Roberto Occhiuto, ad intervenire velocemente attraverso una riorganizzazione del sistema Sanitario Regionale, che doti questi territori distanti dai grandi ospedali dei centri urbani di presidi sanitari indispensabili.

Il fondamentale diritto alla salute sancito dall’articolo 32 della Costituzione si impegna a garantire le prime cure gratuite agli indigenti. In Calabria non si riesce a garantire le cure nemmeno a pagamento ai cittadini calabresi, altro che proclami e il suscitare false aspettative.

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