Riceviamo e pubblichiamo
La nomina di due sottosegretari in Calabria una ulreriore anomalia con un aggravio di 350mila euro all’anno, viene presentata in consiglio regionale.
Una propsta di legge che consentirà al presidente della Regione di nominare altri due componenti di Giunta non eletti in consiglio regionale.
Che parteciperanno alla Giunta.
Esercitando alcune deleghe senza poter esercitare in Giunta alcun diritto di voto,
coadiuveranno Roberto Occhioto, con l’esercizio di un incarico fiduciario non elettivo, che mortifica sia il ruolo del Consiglio, che quello dei consiglieri nominati assessori e decaduti da consiglieri.
Si verifica il totale sbilanciamento di prerogative in capo al presidente della Regione, tutto ciò richiede una rivisitazionedelle prerogative dell’assemblea regionale con un rafforzamento di uno statuto delle minoranze in Consiglio attraverso l’introduzione di canali preferenziali sull’accettazione e la calanderizzazione in Asswmblea plenabria di un minimo di proposte delle opposizioni.
La democrazia ormai si è trasformata daRappresentativa in plebiscitaria, un vulnus intollerabile.
