Riceviamo e pubblichiamo
Ieri sera con l’undicesimo messaggio alla Nazione, del Capo dello Stato Sergio Mattarella è diventato il primo Presidente della Repubblica della storia Republlicana che ha superato i dieci anni nel ricoprire la Carica più alta della Repubblica.
Solo Giorgioo Napolitano ha iniziato un secondo settennato che però non ha superato i dieci anni.
Il messaggio alla Nazione del Presidente della Repubblica rappresenta una Consuetutine Costituzionale che ha una tradizione che risale all’ormai lontano 1949, e che rappresenta una bussola con cui il primo Cittadino della Repubblica indica un percorso ai suoi concittadini.
Quest’anno ricorrerà l’ottantesimo anniversario dell’Istituzione della Republica, rappresentata ieri con alle spalle del Capo dello Stato la fotografia della Donna, simbolo autentico della forma di Stato Repubblicana.
Il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha ricordato che il 2 Giugno del 1946, le donne si recarono alle urne contribuendo in maniera determinante a rendere Compiuta la nostra Democrazia.
Il Messaggio partendo dall’auspicio della Pace da persequire ogni giorno come stile di vita, come atteggiamento mentale, ha ripercorso i tasselli di un mosaico, che ha consentito all’Italia di essere un paese dalle Risorse straordinarie e di grande fascino e creatività.
Il ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, rappresentano la cifra di quello che la massima Carica dello Stato riconosce al sacrificio di chi è il simbolo nel mondo della lotta al vero cancro dell’Italia la Criminalità Organizzata.
Nell’album fotografico che magistral,ente il Capo dello Stato ci ha fatto ascoltare e in maniera immagginaria vedere, ha snoccioato l’essenza dell’armonia della Costituzione, di cui Mattarella ne è un Garante ed un Custode ortodosso.
Un Presidente su cui è edificata, specie in questo momento storico, la Democrazia Italiana.
