Riceviamo e pubblichiamo
Il Consigliere regionale supplrnte e il funzionamento dell’Assemblea legislativa regionale, viene sacrificata la libertà di mandato del Consigliere supplente.
Dopo la riduzione da 50 Consiglieri Regionali a 30, dovuta al fatto che la Regione Calabria è scesa sotto i due milioni di abitanti, si procede tramite legge regionale ad istituire il Consigliere Regionale supplente, che sarà il primo dei non eletti di una lista collegata con voto congiunto all’eletto.
Che nominato Assessore Regionale dal Presidente della Giunta Regionale, lasciando lo scranno di Consigliere Regionale salvo a reinsediarsi sé eventualmente revocato dal Presidente della Regione, facendo perdere lo status giuridico di Consigliere Regionale, al primo dei non eletti della stessa lista.
Si verifica palesemente un vulnus, in uno dei punti cardine delle prerogative del Consigliere regionale, che adesso non è libero di esercitare la sua funzione senza vincolo di mandato, ma addirittura il mandato di almeno dieci Consiglieri Regionali su 30 sarà vincolato alla volonta del Presidente Governatore vero dominus della politica regionale.
Anche l’elezione diretta del Prresidente della Regione viene falsificata, perché con il voto congiunto la sommatoria delle prederenze dei Consiglieri regionali con quesro sistema portati ad esasperare la corsa alle preferenze.
Perché tra l’eletto di una lista tra le più fprti, il primo dei non eletti ed il secondo dei non eletti ci sarà una battaglia durissima, che porterà il Presidente a non dovere necessariamente avere un grandeappeal sul elettorato, considerando che in Calabria alle Regionali vota poco più del 40% dell’elettorato.
La giustificazione a questo imbarberimento del metodo democratico riguarda il fatto che un asssessore Consigliere non può contemporaneamente esercitae le due funzioni.
Giustificazione risibile perché come succede nei comuni con più di quindici mila abitanti, l’assessore si dimette da consigliere e viene effettuata la cosiddetta surroga del primo dei non eletti della stessa lista, assessore che sé eventualmente revocato dal Sindaco non intacca la funzione del Consigliere successivamente proclamato.
Con la destra al potere le procedure democratiche vengono stravolte, perche considerate perdite di tempo, non bisogna disturbare il manovratoore, appunto, il Mondo al Contrario.