Felice CaristoFelice Caristo

Riceviamo e pubblichiamo

Il 22 dicembre 1047  viene approvata dall’Assemblea costituente, la Costituzione della Repubblica italiana, poi promulgata dal Capo  Provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre.

Oggi ricorre il 79 anniversario della approvazione dell’assemblea costituente della Legge fondamentale la Costituzione.

Il prossimo anno si celebreranno 80 anni dell’adozione di una Carta, che ha rappresentato una rotturra ed una cesura con la storia precedente alla sua approvazione. 

Un cambiamento ed una bocciatura della forma di Stato Monarchica sancita con il Referendum Istiituzionale del 2 giugno del 1946 e con l’Articolo di chiusura.

Della nostra Costituzione che nell’articolo 139 sancisce che la forma di Stato repubblicana non può essere oggetto di Revisione costituzionale.

Una bocciatura senza appello per i discendenti di Casa Savoia, per essersi resi responsabili ed aver favorito l’avvento e l’ascesa del Regime Fascista, Regime che portò all’instaurazione di una Dittatura con la sospensione di ogni fprma di libertà, in primis la libertà personale.

Tutelata dall’articolo 13 della Costituzione in quanto individuo, nel rapporto con gli altri individui e tra questi e le limitazioni  e gli eventuali soprusi dello Stato apparto nei confronti degli individui.

Si tutela la libertà dell’Individuo dallo Stato e nello Stato, in quanto persona  umana la sua dignità  deve essere tutelata a   prescindere dal sesso, dalla Razza, dalle convinzioni politiche e religiose dalle condizioni economiche e sociali.

L’evoluzione o l’involuzione dei tempi moderni, tradiscono nettamente questo paradigma, i sovranismi imperanti in questa fase della storia, vogliono modificare questo paradigma, auguriamo lunga vita  e buon compleanno alla Costituzione e soprattutto a chi la difende e la custodisce il Presidente della Repubblica e a chi la fa vivere adeguandola e interpretandola la Corte Clcostituzionale,sempre come parametro la salvaguardia e la difesa della dignità della persona umana.

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