Riceviamo e pubblichiamo
L’incontro pubblico con il cardinale Pierbattista Pizzaballa (leggi qui: https://irriverentemente.com/cosenza-rotary-rende-incontra-cardinale-pizzaballa/) nel Teatro comunale “A. Rendano” di Cosenza si è svolto in un clima di grande partecipazione e intensità emotiva, a conferma della straordinaria risposta della comunità e del mondo associativo calabrese.
Un evento interclub che ha rappresentato non solo un momento di ascolto e testimonianza, ma un vero spazio civico di riflessione sui temi della pace, della responsabilità collettiva e della tutela delle popolazioni più fragili.
L’iniziativa si inserisce in un percorso avviato già la scorsa estate, volto a trasformare l’impegno rotariano in azioni concrete di solidarietà, secondo un progetto umanitario continuo e strutturato, nato su proposta di don Giacomo Tuoto e perseguito con determinazione dal presidente del Rotary Club Rende Sergio Mazzuca con il supporto di Simone Tropea, giornalista in Terra Santa e filosofo, e sviluppato in sinergia con la Diocesi di Cosenza, nell’ambito delle celebrazioni della Madonna del Pilerio.
L’evento pubblico è stato promosso come iniziativa interclub coordinata dal Rotary Rende con la partecipazione dei club: Cosenza, Riviera dei Cedri, Cosenza Nord, Presila Cosenza Est, Montalto Uffugo Valle del Crati, Mendicino Serre cosentine, E-Club Calabria International, Cosenza Sette Colli, Belvedere Alto Tirreno cosentino.
Tra le numerose autorità presenti, il vescovo di Cosenza-Bisignano Giovanni Cecchinato, il prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano, i sindaci di Cosenza e Rende, Franz Caruso e Sandro Principe, il questore di Cosenza Antonio Borrelli, i comandanti provinciali dei carabinieri e della Guardia di Finanza di Cosenza Andrea Mommo e Giuseppe Dell’Anna, il governatore del distretto 2102 del Dino De Marco.
Al termine dell’evento l’orafo Gerardo Sacco ha consegnato al cardinale Pizzaballa una croce bizantina da lui appositamente ideata e realizzata.
Un’azione corale che testimonia la capacità del Rotary di operare in modo unitario e strutturato su progetti di alto valore umanitario, trasformando la solidarietà in interventi reali, misurabili e immediatamente efficaci.
Accanto all’evento pubblico, si è svolta nella stessa giornata la Cena di solidarietà, organizzata esclusivamente dal Rotary Club Rende, che ha registrato una partecipazione straordinaria e inaspettata di soci, imprenditori, professionisti e cittadini.
La risposta corale ha consentito di raccogliere una somma di beneficenza significativa, che verrà consegnata direttamente nelle mani del cardinale Pizzaballa, per iniziative umanitarie a sostegno dei bambini di Gaza, coordinate dal patriarcato di Gerusalemme.
“L’iniziativa aveva uno scopo chiaro e unico: trasformare un incontro in un aiuto concreto– ha dichiarato Mazzuca -.
Quanto raccolto a favore dei bambini di Gaza rappresenta il risultato più vero e più importante di questo cammino comune.
Non è solo una cifra: è un gesto collettivo di solidarietà, responsabilità e umanità”.
La presenza del cardinale Pizzaballa, nel contesto della sua missione verso comunità fragili devastate dalla guerra, ha consegnato alla comunità un messaggio umano e morale di straordinaria forza, rafforzando il senso profondo dell’iniziativa e il suo valore etico.
