Riceviamo e pubblichiamo

In questo percorso assume un ruolo centrale Sorical, individuata come gestore unico del Servizio Idrico Integrato, che sta progressivamente acquisendo la gestione delle  secondo il cronoprogramma definito da Arrical.

Un processo che punta a superare la frammentazione del passato e a garantire una gestione più efficiente, integrata e sostenibile del servizio”.

All’incontro sulle infrastrutture fognarie e depurative del vibonese hanno – fra gli altri – partecipato il procuratore della Repubblica Camillo Falvo, il prefetto di Vibo Anna Colosimo, il vicequestore Domenico Lanzaro e il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo.

I principali interventi programmati nel territorio di Vibo prevedono investimenti complessivi per oltre 9 mln di euro tra risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e fondi regionali.

Tra gli interventi principali figura il progetto finanziato con fondi Pnrr denominato “Adeguamento funzionale e relativo potenziamento delle piattaforme depurative site in località Porto Salvo e Piscopio nel Comune di Vibo Valentia”, per un investimento complessivo di 7 mln.

Il progetto prevede il rinnovamento e il potenziamento delle piattaforme depurative esistenti, con interventi di ottimizzazione delle linee di trattamento, il risanamento delle infrastrutture e l’ammodernamento degli impianti elettromeccanici.

In particolare, l’impianto di Piscopio sarà interessato da interventi di riqualificazione dei comparti più datati, mentre l’impianto di Porto Salvo, nell’area industriale, sarà oggetto di interventi di miglioramento gestionale e di adeguamento agli standard normativi, con un conseguente efficientamento dei costi operativi. Il progetto contribuirà al raggiungimento dei target previsti dal Pnrr entro giugno 2026.

Accanto a questo intervento, la Regione Calabria ha avviato anche il progetto Cews – Circular Engineering for Wastewater System, finanziato con 15 milioni di euro di risorse PSC, finalizzato alla reingegnerizzazione dei sistemi depurativo-fognari dei comuni costieri calabresi e al superamento delle principali criticità ambientali legate al ciclo delle acque reflue.

All’interno di questo programma è previsto anche uno specifico intervento nel territorio comunale di Vibo Valentia per 2,1 milioni di euro. Le opere interesseranno in particolare il depuratore di contrada Silica, il torrente Sant’Anna e l’area lungo il confine dello stabilimento industriale Nuovo Pignone, dove verrà realizzata una nuova condotta di collegamento.

Monitoraggio Arpacal a liceo Gravina (Kr)

Le analisi sulla presenza di amianto effettuate da Arpacal nel Linguistico Gravina di Crotone e nelle aree limitrofe rappresentano un importante elemento di rassicurazione per la comunità scolastica e per i cittadini.

Le indagini condotte con metodologie analitiche avanzate, e nel rispetto della normativa nazionale, non hanno evidenziato la presenza di fibre di amianto.

Né nell’aria né nelle polveri campionate nelle aree monitorate.

Questo dimostra che il sistema regionale di controllo ambientale ha operato con tempestività e con il massimo rigore tecnico.

Il lavoro svolto da Arpacal conferma inoltre il valore strategico del monitoraggio ambientale e della trasparenza delle informazioni.

In situazioni che possono generare comprensibile preoccupazione tra i cittadini, è fondamentale fornire dati scientifici chiari, verificabili e tempestivi”.

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