Riceviamo e pubblichiamo
Villa Ventura, Falerna Marina (Cz), ha ospitato nei giorni scorsi il forum del Turismo esperienziale, promosso dal dipartimento Turismo della Regione per rafforzare il posizionamento del turismo esperienziale nell’offerta turistica regionale.
Oltre 300 partecipanti tra operatori, istituzioni e stakeholder hanno animato una giornata intensa, articolata in tre momenti chiave.
Che hanno messo in luce il nesso strategico fra sviluppo turistico, lavoro e valorizzazione del territorio.
La sessione iniziale, Sviluppo della visione, si è sviluppata attraverso tre tavoli di lavoro: Borghi – accoglienza, rigenerazione e governance; Outdoor – natura e itinerari turistico-esperienziali; Enogastronomia – dal prodotto all’esperienza.
Esperti, dirigenti regionali e operatori locali, guidati dai rispettivi discussant, hanno co-progettato idee e proposte per un turismo calabrese più integrato e competitivo.
È atto un vero dialogo tra i protagonisti che quotidianamente operano nel settore turistico, anche attraverso un confronto ed un ascolto delle loro stesse esperienze.
Dai tavoli sono emerse parole chiave come comunità, rete, cooperazione e passione, a conferma di quanto il turismo esperienziale richieda sinergia fra territori e filiere produttive.
La sessione pomeridiana si è aperta con la presentazione del portale Calabria straordinaria che dal 21 marzo scorso si propone in una versione più interattiva. Lo strumento digitale per eccellenza, volto a promuovere itinerari e esperienze.
Un passaggio fondamentale per rafforzare il legame tra sviluppo turistico e nuove opportunità di lavoro sul territorio.
Si è proseguito con la sessione Ascolto, dialogo e confronto, aperta dal seminario tecnico sugli itinerari turistico-esperienziali.
In questo spazio sono stati presentati gli itinerari d’eccellenza elaborati dai corsisti del Percorso formativo sul Turismo esperienziale, insieme alla consegna degli attestati agli esperti del turismo esperienziale.
Il Forum ha quindi restituito un messaggio molto chiaro: la Calabria può posizionare il turismo esperienziale dentro la propria offerta non come etichetta, ma come metodo di costruzione della destinazione. Un metodo che tiene insieme identità e prodotto, comunità e mercati, agricoltura e turismo, ambiente e fruizione, formazione e lavoro.
In questa visione, borghi, outdoor ed enogastronomia non sono comparti separati, ma tre modalità complementari attraverso cui la regione può organizzare un racconto più forte e trasformarlo in esperienza concreta per il visitatore.
Il Forum di Falerna M. si chiude così come era stato pensato: non come punto di arrivo, ma come primo passo verso un tavolo permanente di confronto tra Regione, enti locali e operatori, finalizzato a definire linee guida e strumenti operativi per lo sviluppo del turismo esperienziale in Calabria.
Il Forum si è chiuso con la consapevolezza di aver posto le basi per un lavoro strutturato e continuo: creare una destinazione turistica capace di unire identità, comunità e mercati, trasformando i borghi, l’outdoor e l’enogastronomia in pilastri di un’offerta esperienziale di qualità.