Riceviamo e pubblichiamo
Con delibera di Giunta regionale del vicepresidente, con delega in materia di Lavori pubblici, è stato istituito un Tavolo di lavoro per assicurare l’ottimizzazione del quadro degli interventi di impiantistica sportiva presenti sul territorio regionale e garantire la valorizzazione e rifunzionalizzazione del patrimonio impiantistico esistente.
Inoltre, è stato dato indirizzo di effettuare una ricognizione del fabbisogno di interventi di impiantistica sportiva attraverso una manifestazione di interesse rivolta ai comuni propedeutica alla relativa programmazione regionale.
“Vogliamo garantire una programmazione efficace, mirata e condivisa per migliorare e ampliare le infrastrutture sportive, a servizio di cittadini e atleti.
La creazione del Tavolo è un passo fondamentale per coordinare e ottimizzare gli interventi sul territorio, al fine di pianificare gli investimenti e realizzare impianti moderni e funzionali, che possano rispondere alle esigenze della nostra comunità e ai futuri sviluppi dello sport in Calabria”.
Il Tavolo permanente, che sarà composto dal dirigente generale della Regione Calabria, dai dirigenti delle Province, di Anci e da un rappresentante delegato di Sport e Salute Spa. (già Coni Servizi), si riunirà periodicamente per definire le priorità di intervento, stabilire le risorse necessarie e monitorare l’avanzamento dei progetti.
“L’obiettivo è di sviluppare una strategia condivisa per il miglioramento degli impianti con particolare attenzione a quelli destinati alle attività agonistiche.
Gli interventi previsti includono la ristrutturazione e l’ammodernamento e soprattutto la messa a norma degli impianti esistenti, la realizzazione di nuovi centri sportivi in zone strategiche della regione, e la promozione di attività sportive accessibili a tutti.
Pertanto, la Regione punta a rendere il territorio un punto di riferimento per lo sport a livello nazionale, contribuendo così al miglioramento della qualità della vita.
E al benessere della comunità nonché a incrementare l’attrattività per le discipline sportive, a livello sociale e agonistico”.
Partecipo: 15 mln € a periferie
La Calabria investe sulle persone. Con P.Art.E.C.I.P.O 15 milioni per le periferie.
Con l’avanzamento dell’Avviso P.Art.E.C.I.P.O. – Programmi Articolati e Coordinati in Periferie Organizzate, finanziato dal PR Calabria FESR FSE+ 2021–2027, la Regione mette in campo 15 milioni di euro per sostenere 11 progetti dedicati all’inclusione socio-economica delle aree più fragili del territorio regionale, destinati ai comuni proponenti in forma associata ed in partenariato con il terzo settore.
Parliamo di azioni concrete, reti attive e opportunità reali per le comunità, che combattono condizioni di degrado materiale e sociale, che contrastano abbandono e isolamento.
Tra i destinatari vi sono ragazzi senza supporto scolastico che avranno attività educative direttamente nei loro quartieri; disabili che avranno servizi socio assistenziali e assistenza domiciliare; persone svantaggiate come i senza dimora a rischio di esclusione sociale o discriminazioni; persone con vulnerabilità sociale ed economica.
“La logica è sempre quella di partire dal basso, dai bisogni e dai problemi reali, da un’analisi che ha individuato periferie urbane contesti dove si è rilevata la maggiore necessità di interventi su marginalità economica e sociale, degrado edilizio, fragilità ambientali e carenza di servizi essenziali”.
“La Regione compie un passo concreto e decisivo nella lotta alle disuguaglianze sociali e territoriali. Con P.Art.E.C.I.P.O. la Calabria sceglie di partire dalle persone, dai quartieri e dalle comunità che più di altre hanno bisogno di attenzione, servizi e opportunità. È un investimento che parla di dignità, di diritti e di futuro”.
L’Avviso nasce con un obiettivo chiaro: ridurre le distanze sociali, contrastare la marginalità e migliorare concretamente la qualità della vita nelle periferie urbane e nei contesti segnati da disagio economico, fragilità sociali e carenza di servizi.
Non interventi spot, ma azioni integrate e coordinate, capaci di accompagnare famiglie, minori, giovani e persone vulnerabili in percorsi reali di inclusione.
“Abbiamo voluto progetti che non calassero dall’alto ma che fossero costruiti insieme ai territori, ai Comuni, al Terzo settore, alle scuole, al mondo della sanità e del lavoro. Perché l’inclusione non si improvvisa: si costruisce facendo rete.
I progetti finanziati attiveranno servizi di prossimità, sostegno alle famiglie con minori, interventi contro la povertà educativa e sanitaria, azioni di inclusione sociale e sportiva, percorsi personalizzati per chi è a rischio di esclusione, oltre a misure di supporto sui beni essenziali e sul disagio abitativo.
Un’attenzione particolare è rivolta ai bambini e agli adolescenti, perché investire sui più giovani significa spezzare il ciclo della povertà e costruire una Calabria più forte domani.
Elemento centrale dei progetti è l’attivazione di presìdi territoriali stabili, luoghi fisici e riconoscibili dove i cittadini possano trovare ascolto, servizi, orientamento e accompagnamento. Spazi vivi, capaci di diventare punti di riferimento e di animazione sociale, in sinergia con i servizi pubblici già esistenti”.