Riceviamo e pubblichiamo
Lunedì alle ore 11, presso la Sala Verde della Cittadella regionale a Catanzaro, si terrà una conferenza stampa di presentazione del progetto “Passi in Avanti”.
Incontro su Oikos
Incontro con le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali dedicato all’avviso OIKOS.
Misura strategica a sostegno delle politiche attive del lavoro nel settore dell’edilizia e delle costruzioni.
All’iniziativa, che si è svolta alla Cittadella regionale a Catanzaro, hanno partecipato il direttore generale del dipartimento regionale al Lavoro insieme ai rappresentanti di Ance Calabria, enti bilaterali del settore edile e le sigle sindacali regionali di Cgil, Cisl e Uil.
Nel corso del confronto è emerso come l’avviso OIKOS rappresenti “un ulteriore tassello importante per creare occupazione reale in Calabria.
Andando a formare quelle che sono le competenze necessarie in base alle richieste che ci pervengono dalle aziende calabresi”.
Alecci su consiglio Sanità
Dopo più di 4 anni di Governo Occhiuto e più di 6 anni di governo di centrodestra, la Sanità calabrese, purtroppo, è ancora in piena e totale emergenza.
Le recenti iniziative lanciate dalla maggioranza e dal presidente Occhiuto per il reclutamento di nuovo personale medico, al di là delle questioni di ammissibilità che verranno valutate, non possono bastare a nascondere quello che manca davvero.
E cioè una migliore e più efficiente organizzazione dell’intera “macchina” che sta alla base del funzionamento di tutto il sistema sanitario regionale.
In Calabria la Sanità non funziona non solo per mancanza di medici, ma anche e soprattutto per una totale incapacità nella Governance del sistema sanitario.
In questi anni sono stati tantissimi i segnali di inefficienza e di incapacità organizzativa, nell’acquisto delle strumentazioni, nella distribuzione dei medicinali e dei presidi salvavita, nella gestione dell’emergenza-urgenza, nella gestione delle liste d’attesa, nella ricezione dei referti per gli esami specialistici e si potrebbe continuare con altri mille esempi.
Sono tantissimi, ogni giorno, i calabresi che si scontrano con una Sanità in crisi, che non riesce a dare risposte, non solo nelle aree interne, ma ora anche nelle grandi città e nelle grandi aziende ospedaliere.
E intanto, ancora dopo tutti questi anni, i dati della fondazione Gimbe confermano che gli standard e le performance della Sanità del Nord sono sempre più lontani e irraggiungibili.
La spesa per migrazione sanitaria della Calabria sale ogni anno di più, aumentano i cittadini che non possono permettersi la sanità privata e rinunciano alle cure, la gente scende in piazza a Polistena, nel vibonese, le case di comunità non sono pronte e chissà quando lo saranno mai, le liste d’attesa continuano ad aumentare, a Reggio Calabria le flebo si attaccano col cerotto al muro, a Longobucco si muore perchè manca un’ambulanza.
Il presidente Occhiuto più di 4 anni fa, all’indomani della sua elezione e della sua nomina a commissario ad acta, parlava di urgenza, di straordinario deficit di capacità organizzativa del sistema, del bisogno di avere strumenti e poteri, di un futuro cambiamento di passo e di una “nuova musica”.
